Milano-Cortina e il primo caso Doping, esclusa Rebecca Passler

A soli quattro giorni dalla cerimonia di apertura, i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 sono già scossi da un caso che fa rumore: la biatleta azzurra Rebecca Passler è risultata positiva al letrozolo durante un controllo antidoping fuori competizione.

Si tratta del primo caso ufficiale di doping di questa edizione

Il letrozolo è un inibitore dell’aromatasi, solitamente utilizzato per trattare il tumore al seno nelle donne in post-menopausa, ma può anche servire per ridurre gli effetti collaterali di cicli di steroidi anabolizzanti.

Il suo utilizzo è proibito dalle normative WADA proprio per le potenziali implicazioni nel miglioramento delle performance sportive.

Rebecca Passler, 24 anni, è considerata una delle promesse del biathlon italiano. Originaria di Anterselva, è nipote di Johann Passler, leggenda della disciplina con due bronzi olimpici e quattro medaglie mondiali.

Rebecca si era messa in luce nei Mondiali juniores, vincendo anche un oro nella staffetta del 2022 a Soldier Hollow, e ha esordito in Coppa del Mondo nel 2021.

Il suo miglior risultato a livello individuale risale al dicembre 2025 (11ª nella mass start di Annecy), poi replicato a Oberhof a inizio 2026.

Una notizia che scuote non solo il biathlon azzurro, ma l’intero ambiente olimpico, a poche ore da un evento attesissimo. La conferma dell’eventuale squalifica arriverà dopo le controanalisi e l’eventuale procedimento disciplinare.

Intanto, la speranza è che questo episodio non oscuri lo spirito di sportività e trasparenza che dovrebbe accompagnare ogni edizione dei Giochi.

IL CONI: “ESCLUSA IMMEDIATAMENTE DAI GIOCHI”

“Avendo ricevuto notifica da parte dell’International Testing Agency della positività dell’atleta Rebecca Passler, il Coni ne ha disposto l’immediata esclusione dalla squadra impegnata ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026.

Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano si riserva di valutare, laddove possibile, l’eventuale sostituzione”

Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com 

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