La “Vecchia Signora” domina allo Stadio Tardini: Parma-Juventus finisce 1-4. Una partita che ha avuto una sola parola chiave: dominio. Ed è bastato poco più di un’ora.
Fin dai primi istanti di gara infatti la squadra di Spalletti è stata padrona del campo e ha letteralmente impedito sul nascere ogni tentativo di esprimere calcio da parte dei padroni di casa. Il goffo autogol di Cambiasso avevano dato una lieve speranza ai gialloblu ma la Juve non sbaglia 2 volte e in men che non si dica ha chiuso a doppia mandata la gara. Una gara proibitiva per i ragazzi di Cuesta che saranno costretti a cercare altrove i punti salvezza. I bianconeri invece occupano ora il momentaneo 4°posto in solitaria, in attesa della gara di domani della Roma che giocherà però una sfida tutt’altro che proibitiva a Udine.
PRIMO TEMPO PARMA-JUVENTUS
Pronti via la Juventus ha subito un’occasione importantissima per passare in vantaggio: palla in mezzo di Kalulu, conclusione di Conceiçao, gran parata di Corvi che salva in angolo. I bianconeri ci riprovano al 5° minuto ma la traversa dice no! Bell’inserimento di McKennie che mette il pallone in mezzo, sempre per Conceiçao che calcia a colpo sicuro ma la conclusione colpisce in pieno la traversa. Inizio sfortunato per il portoghese. Il terzo tentativo arriva al 15° ed è quello buono: sugli sviluppi di un calcio d’angolo svetta più in alto di tutti Bremer che ti potenza la insacca di testa verso il secondo palo. Juventus in vantaggio.
Il Parma non riesce a reagire, troppo preso a contenere la spinta bianconera. La prima grande risposta dei padroni di casa arriva al 30° con Valeri: il terzino corre verso l’area e calcia con il sinistro ma Di Gregorio si allunga e devia in angolo. L’episodio non spaventa la vecchia signora che al 37° trova il raddoppio con McKennie: bella palla in mezzo di Kalulu su cui si fionda l’americano che, in semirovesciata, la manda alle palle di Corvi. Al 42° prova ad accorciare le distanze il Parma ma ancora è bravo Di Gregorio a respingere la conclusione potente di Oristanio. Non succede più nulla fino al duplice fischio
SECONDO TEMPO
Parte decisamente meglio il Parma e la differenza si vede. Al 50° buona iniziativa di Pellegrino che si libera al limite dell’area, conclusione deviata e successivamente parata senza grossi problemi da Di Gregorio. Un minuto dopo arriva il gol che riapre la gara grazie ad un incredibile regalo bianconero. Cambiaso interviene in modo goffo su un cross da sinistra (con l’intento di allungare la traiettoria) e la mette alle spalle di Di Gregorio. La Juventus non vuole rischiare di rovinare una partita dominata e corre subito ai ripari. Tempo 3 minuti ed ecco il gol del 3-1, ancora con Bremer. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, la palla finisce sulla traversa. David colpisce di testa e piano piano la palla sembra andare a varcare linea. Per non rischiare Bremer interviene come un rapace e ribadisce in rete.
I bianconeri però devono aspettare diversi minuti prima di poter esultare. Il gol infatti viene controllato al VAR per valutare un possibile fuorigioco del brasiliano. Tutto regolare, il gol è valido. Una brutta botta per il Parma che sembra aver perso le ultime risorse per provare a cambiare il risultato. La Juventus ne approfitta e al 65° trova il gol del poker che chiude definitivamente la partita con largo anticipo. Ottima iniziativa Conceiçao che rientra sul sinistro e calcia. Il tiro è debole ma Corvi non riesce a trattenerla e finisce per respingerla sui piedi di David che non si fa pregare la spinge in rete.
Per la mezz’ora finale il Parma prova a rendere meno pesante il passivo ma la difesa della Juve regge molto bene. Ma la vecchia signora è severa questa sera e al 91° arriva la manita firmata Openda. Ci pensa il VAR allora a salvare i gialloblu: il gol di Openda infatti viene annullato per fuorigioco. Al 93’°c’è un ultimo disperato tentativo di Pellegrino col suo tiro dal limite. Di Gregorio evita ancora ogni pericolo. Termina qui.
TABELLINO E PAGELLE DI PARMA-JUVENTUS 1-4
PARMA 4-3-2-1): Corvi 5,5; Delprato 5,5, Circati 6, Troilo 5, Valeri 5; Bernabé 5,5 (75′ Estevez 6), Keita 6, Nicolussi Caviglia 5,5 (65′ Sorensen 6); Ondrejka 5 (75′ Elphege 6), Oristanio 5 (46′ Britschgi 5,5); Pellegrino 5. Allenatore: Cuesta 5
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio 6,5; Kalulu 6,5, Bremer 8 (66′ Gatti 6), Kelly 6,5, Cambiaso 5; Locatelli 6,5, Thuram 6,5; Conceição 6,5 (66′ Kostic 6), McKennie 7 (74′ Cabal 6), Yildiz 5,5 (46′ Miretti 6); David 7,5 (80′ Openda 6). Allenatore: Spalletti 7
Marcatori: 15′ Bremer (J), 37′ McKennie (J), 51′ Cambiaso aut. (J), 54′ Bremer (J), 65′ David (J)
Ammonizioni: 17′ Conceiçao (J), 24′ Bremer (J), 26′ McKennie (J), 86′ Circati (P)
Espulsioni: \\
Foto da Twitter – Articolo a cura di Marco Lanari – Sportpress24.com