Il numero 1 del mondo batte in finale il campione serbo Novak Djokovic con il punteggio di 2-6 6-2 6-3 7-5 ed entra nella storia
Il vecchio leone ci ha provato, un’occasione così ghiotta di conquistare il 25° Slam della carriera superando Margaret Court, che dalla tribuna d’onore l’ha scampata anche questa volta, è probabile che non gli capiterà più. È Carlos Alcaraz il campione dell’Australian Open, che passa su Novak Djokovic in quattro set 2-6 6-2 6-3 7-5 e diventa a 22 anni e 272 giorni il più giovane ad aver completato il Grande Slam di Carriera, il nono giocatore della storia a riuscirci. Una vittoria che porta lo spagnolo a quota 7 Slam in carriera contro i quattro di Jannik Sinner che ora è staccato di 3650 punti dal rivale nella classifica mondiale. Applaude Rafa Nadal, che alla vigilia aveva ammesso una predilezione per il giovane connazionale, pur provando una grande stima per il rivale di tante battaglie, Nole, ancora a giocarsi uno Slam a 38 anni.
IL MATCH
Nole parte molto bene, nel primo set, galvanizzato anche dal pubblico che lo ha visto trionfare. Un break nel quarto game per andare 3-1 e poi raddoppiato per il 6-2 finale mentre Alcaraz dove ancora trovare il ritmo, carburare, assicurarsi che la gamba fosse a posto. Carlos che cinque minuti prima di entrare in campo faceva i balletti davanti allo specchio, Carlos campione col sorriso ma non per questo leggero o poco serio, torna in campo nel secondo set e cambia marcia.
E quando si esalta lui, si esalta anche il pubblico. Fa correre molto di più il vecchio Nole che perde in precisione e inizia a sbagliare, perde il servizio al terzo e al settimo game e stavolta è lui ad arrendersi 6-2. C’è un vento freddo sulla Rod Laver Arena dove si gioca col tetto aperto quasi completamente.
Nole va negli spogliatoi, si prende il suo tempo per riordinare le idee ma il terzo set è ancora di marca spagnola, con il break per il 5-2 e quello finale che suggella il 6-3 con cui scatta in vantaggio per due set a uno. Lotta come un pazzo, annulla sei palle break nel secondo game per mantenersi 1-1. Prende una pastiglia, probabilmente per problemi di stomaco come già era successo nel match con Jannik Sinner.
Si prosegue on serve, fino a che il serbo ha una palla break sul 4-4 che l’avrebbe mandato a servire per andare al quinto. Si rimane in equilibrio e sul 6-5 Djokovic è chiamato a servire per rimanere nel match, Alcaraz vince uno scambio da 24 colpi che lascia Nole senza fiato.
Troppo stanco, manca di lucidità e con due errori concede un doppio match point a Carlos. Il dritto fuori decreta il trionfo di Carlos Alcaraz che si butta a terra.
Voleva questo Slam più di ogni altra cosa, se l’è preso.
Giovane, straordinario, campione.
Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com