Nuova ondata di violenza nel mondo del tifo organizzato. Ottanta ultras della Lazio sono fermati all’alba al casello autostradale di Monte Porzio Catone, nell’ambito delle indagini sugli scontri avvenuti sull’A1 contro i tifosi del Napoli.
La polizia li ha intercettati grazie a un’azione coordinata, con il supporto della scientifica per l’identificazione.
Dall’interno di uno dei van in viaggio verso la barriera autostradale, lanciati coltelli da cucina e altri oggetti potenzialmente usati nello scontro.
La Questura: “Trovati caschi, petardi e taglierini” Il materiale è recuperato e posto sotto sequestro
Secondo la Questura, durante i controlli sono rinvenuti caschi, aste, petardi e taglierini.
Altri tifosi della Lazio fermati a Don Bosco
Un secondo gruppo di tifosi laziali, a bordo di un pullman fermato in zona Piazza Don Bosco, ha cercato di eludere i controlli, ma in parte identificato.
Tutti i fermati saranno sottoposti a una verifica approfondita: le autorità vaglieranno le singole posizioni ai fini di eventuali denunce penali e dell’applicazione di provvedimenti Daspo.
Solo pochi giorni fa, un altro grave episodio aveva coinvolto tifosi della Fiorentina e della Roma, protagonisti di scontri in autostrada a Bologna.
Il clima intorno al calcio italiano continua a essere avvelenato da episodi di violenza fuori controllo.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com