Montagne russe allo Stadio Meazza: Inter-Pisa finisce 6-2 dopo una spettacolare rimonta neazzura dopo essere finita sotto 2-0 per mano di uno strepitoso Moreo. Avvio choc per i ragazzi di Chivu che temevano un’altra serata negativa ma passo dopo passo i nerazzurri hanno superato lo sbandamento e sono riusciti a rimettere ordine. Volevano la rimonta prima dell’intervallo e ci sono riusciti. Un vero peccato per Giardino che per quasi tutto il primo tempo ha accarezzato l’idea di realizzare l’impresa. I nerazzurri ora aspettano la risposta del Milan, mentre il Pisa spera che la Fiorentina non si allontani definitivamente.
PRIMO TEMPO INTER-PISA
Inter che fin dai primi minuti di gara ha chiuso gli avversari nella proprietà campo. Iil piSa però ha il merito di chiudersi bene e respingere ogni tentativo dei padroni di casa. A sorpresaperò, proprio nel momento migliore della partita dei ragazzi di CHIvu, arriva il vantaggio del Pisa: grandissima gaffe di Sommer uscita sbaglia la misura del passaggio e regala palla a Moreo. Il numero 32 vede la porta completamente libera e calcia un pallonetto dalla distanza che si infila dritto in porta. I padroni di casa, spiazzati dall’improvviso svantaggio, cercano di reagire. Il Pisa però è galvanizzato dal vantaggio e triplica la concentrazione.
Al 19° arriva la vera grande risposta interista: splendida percussione centrale di Bisseck che arriva fino all’area di rigore e calcia col mancino, ma manda a lato di poco. Inter vicinissima all’1-1. Nerazzurri ancora pericolosi al 20′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo: un paio di deviazioni aeree in area fanno venire i brividi alla retroguardia toscana ma alla fine Scuffet fa sua la sfera. Oggi però l’Inter non ha fatto i conti con un Moreo indemoniato che al 24° realizza la doppietta personale che vale il raddoppio pisano. I toscani sfruttano benissimo il calcio d’angolo grazie all’anticipo sul primo palo delibero 32 che gira di testa e batte ancora Sommer. Gelo al Meazza.
L’Inter tenta in ogni modo di riaprire la gara ma i 3 perni della difesa toscana oggi smerlano impenetrabili. Al 32° torna a rispondere l’Inter: imbucata di Luis Henrique per Sucic che, col destro, incrocia forte in qualcosa a metà tra un tiro e un assist. Nessuno dei compagni arriva sul pallone per deviarlo in rete. Occasione sprecata. Al 37° però c’è una possibile svolta per i nerazzurri: il neo entrato Dimarco crea un’occasione da gol clamorosa ma viene respinta. Il pallone finisce sui piedi di Zielinski che calcia ma la deviazione con la mano di Tramoni: per l’arbitro è calcio di rigore.
Sul dischetto si presenta Zielinski che calcia in modo perfetto e la infila sotto la traversa col destro, imparabile per Scuffet. Il gol ha galvanizzato l’Inter che in pochi minuti riesce anche ad agguantare il pareggio: cross di Dimarco dalla sinistra e stacco perfetto di testa di Lautaro che fa esplodere il Meazza. Il pareggio ha completamente rivoluzionato lo stato d’animo nerazzurro, ora si punta al vantaggio prima dell’intervallo e ci riesce al 47°: altro cross da sinistra ma questa volta è il baby prodigio Pio Esposito ad intervenire di testa e battere Scuffet mandando il pallone sul secondo palo 3-2! In otto minuti è cambiato tutto al Meazza. E’ l’ultima grande emozione prima del duplice fischio.
SECONDO TEMPO
L’Inter parte subito forte, vuole chiudere definitivamente la gara. Al 59° prova a cercare a doppietta persona Pio Esposito ma una super parata di Scuffet respinge il tentativo. 60 secondi più tardi ci prova anche Dimarco da fuori con il destro ma ancora Scuffet dice no. Il Pisa non riesce a contenere lo strapotere nerazzurro. Al 63° Inter vicina al poker: contropiede condotto da Thuram che entra in area, rientra sul mancino e calcia sul palo lontano, Scuffet respinge ma sulla ribattuta arriva Dimarco che calcia. Calabresi però riesce a deviarla sul palo. Subito dopo è Carlos Augusto ad avere l’occasione del 4-2. Il brasiliano riceve in area in posizione favorevole, ma davanti al portiere si divora il 4-2 calciando altissimo.
Al 71′ è ancora Carlos Augusto ad essere pericoloso. Il brasiliano calcia col mancino sul palo lontano ma la palla finisce fuori. RIposnde al 75° il Pisa, a testimonianza che lapartita non è ancora chiusa. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Canestrelli prende il tempo giusto in area e di testa manda alto di un soffio. Risponde l’Inter con Thuram al 79′: grande giocata di Lautaro che serve Mkhitaryan, poi l’appoggio dell’armeno per il francese che conclude in diagonale col destro, ma il tiro è largo. L’insistenza nerazzurra trova il suo premio che chiude definitivamente la partita. All’82°, infatti, arriva il poker firmato Dimarco: cross di Thuram per il numero 32 che premia lassa grande partita calciando al volo e trovando la rete dopo aver colpito entrambi i pali.
Si potrebbe pensare che sia finita qui. E invece no. Nonostante il tentativo del Pisa di accorciare le distanze, all’85° costretta ad arrendersi definitivamente: arriva la manita firmata Bonny. Strepitosa azione personale del francese (entrato al posto di Lautaro Martinez) che parte da fuori area, salta in dribbling il primo avversario, poi allunga in velocità per staccare il difensore e incrociando col mancino trafigge Scuffet. Neanche la cinquina ferma l’Inter che ha talmente fame di gol da non volersi fermare. Così al 93° arriva il sesto gol firmato Mkhitaryan. Sugli sviluppi di un corner l’armeno è al posto giusto al momento giusto e da due passi la insacca di testa. Ora l’Inter ha chiuso a tripla mandata la partita.
TABELLINO E PAGELLE DI INTER-PISA 6-2
INTER (3-5-2): Sommer 5; Bisseck 6, de Vrij 5,5, Bastoni 6,5; Luis Henrique 5,5 (32′ Dimarco 6,5), Sucic 6 (61′ Barella 6), Zielinski 7, Mkhitaryan 7, Carlos Augusto 6,5 (80′ Akanji 6); Lautaro Martinez 7 (80′ Bonny 7), Pio Esposito 7 (61′ Thuram 6). Allenatore: Chivu 6,5
PISA (3-4-2-1): Scuffet 6,5; Calabresi 6, Canestrelli 6, Coppola 5,5; Touré 5,5, Marin 6 (46′ Akinsanmiro 6), Aebischer 6(70′ Lorran 6), Angori 5,5 (70′ Leris); Moreo 8, Tramoni 6 (46′ Piccinini 6); Meister 6 (40′ Durosinmi 6). Allenatore: Gilardino 6
Marcatori: 11′ Moreo (P), 24′ Moreo (P), 38′ Zielinski (I), 41′ Lautaro Martinez (I), 45’+2 Pio Esposito (I), 82′ Dimarco (I), 85′ Bonny (I), 90’+3 Mkhitaryan (I)
Ammonizioni: 15′ Marin (P), 26′ Lautaro Martinez (I), 30′ Gilardino (P), 56′ Calabresi (P), 78′ Akinsanmiro (P), 89′ Barella (I)
Espulsioni: \\
Foto da Twitter – Articolo a cura di Marco Lanari – Sportpress24.com