La settima giornata della fase campionato di Champions League sorride alla Juventus di Luciano Spalletti che batte il Benfica ed è cercata della qualificazione alla fase playoff. La squadra bianconera fatica nel primo tempo ma è brava e paziente a colpire sugli errori dei lusitani che sbagliano anche un rigore.
LA JUVENTUS FATICA E NON RIESCE A SBLOCCARLA
La squadra di Spalletti approccia molto bene alla partita e provare subito a rendersi pericolosa con azioni manovrate. I primi minuti di Yildiz accendono subito lo stadio che può osservare un numero 10 alla “vecchia maniera” svariare su tutta la trequarti offensiva. Il Benfica fatica a trovare i suoi spazi e soffre la pressione alta dei bianconeri che sono bravi a recuperare in fretta il pallone.
All’8′ calcia in porta Sudakov che approfitta di una grande percussione centrale di Dedic per provare a sorprendere la Juventus ma trova un Di Gregorio attento. Un minuto dopo rispondono i bianconeri con Yildiz che sradica un pallone a Prestianni e calcia a giro sul secondo palo dove Trubin si fa trovare pronto e allontana. Al 18′ ci prova ancora il turco che raccoglie un lancio di Locatelli e calcia ancora a giro sul secondo palo ma non trova la porta per poco.
Al 23′ è clamorosa l’occasione per il Benfica con Locatelli e Bremer che pasticciano al limite dell’area e consegna il pallone a Sudakov. L’ucraino calcia in porta con il mancino e trova la respinta di Di Gregorio che, però, è corta e accende il duello tra Kelly e Pavlidis con l’inglese che riesce a salvare la sua porta. In questa fase di partita, la Juventus sta sbagliando troppe giocate semplici facendo infuriare Spalletti.
Al 25′, sfruttando un errore di Miretti, ci prova Prestianni con un destro da fuori area che termina di poco alto sopra la traversa. Dopo minuti di ritmo basso, la Juventus torna pericolosa sugli sviluppi di calcio d’angolo quando McKennie prolunga con il tacco la traiettoria e mette il pallone sulla testa di Miretti che, però, colpisce e manda alto. Al 43′ è ancora molto bravo McKennie a servire un cross a centro area verso David che spreca tutto impattando male il pallone con la testa.
SI ACCENDE MCKENNIE E IL BENFICA SBAGLIA UN RIGOREA
Non contento dei primi 45 minuti di gioco, Spalletti cambia subito e manda in campo Conceição alla ricerca di più peso offensivo. L’inizio favorisce comunque i lusitani che vanno vicini al gol al 50′ con Pavlidis che calcia verso la porta e trova la deviazione di Kelly e salvare i bianconeri. Al 54′ è clamorosa l’occasione per la Juventus con McKennie che calcia a botta sicura da dentro l’area.
Il pallone arriva dalla destro con un cross di Kalulu ma lo statunitense viene fermato dalla super risposta con i piedi di Trubin. L’occasione accende i bianconeri che sbloccano il match un minuto dopo con Thuram che trova spazio sulla sinistra e calcia di destro. La conclusione si insacca sul primo palo e beffa Trubin che può solo recuperare il pallone in fondo alla rete.
Il gol ha alzato la pressione offensiva della Juventus che non fatica più a trovare spazi e tira fuori la sua qualità. Al 64′ arriva il secondo gol del match con David e McKennie che triangolano al limite dell’area in mezzo a quattro maglie avversarie. Il pallone, infine, filtra verso lo statunitense che va a tu per tu con Trubin e lo supera calciando sul primo palo.
Dopo minuti di apnea, il Benfica prova a dare una scossa alla sua partita e lo fa con Aursnes che salta di testa e colpisce il palo da calcio d’angolo. Anche al 72′ ci provano i lusitani con un’azione rocambolesca che porta al tiro di Pavlidis da dentro l’area ma sulla traiettoria interviene Locatelli che salva tutto. Due minuti dopo a colpire il palo è la Juventus con Dedic e Trubin che rischiano l’autogol per salvare su McKennie.
All’80’, però, il Benfica può riaprire la partita perché Bremer colpisce Barreiro in area di rigore e manda dal dischetto Pavlidis. L’attaccante greco calcia con il destro ma scivola clamorosamente e manda di molto a lato. Il rigore sbagliato è l’ultima emozione della partita e fa crollare a picco le speranze di qualificazione del Benfica.
JUVENTUS-BENFICA, LE PAGELLE E IL TABELLINO
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio 6.5, Kalulu 6, Bremer 6, Kelly 6.5, Cambiaso 6 (dal 70′ Cabal 6); Locatelli 7 (dall’86’ Koopmeiners s.v.), Thuram 7; McKennie 8, Miretti 5.5 (dal 46′ Conceição 6), Yildiz 6.5 (dall’82’ Kostic s.v.); David 6 (dal 70′ Openda 6). All. Luciano Spalletti 7.
BENFICA (4-2-3-1): Trubin 6.5, Dedic 5.5, Otamendi 6, Tomas Araujo 4.5, Dahl 5.5; Barreiro 5.5, Aursnes 5; Prestianni 5.5 (dal 78′ Rêgo s.v.), Sudakov 6 (dal 69′ Barrenechea 6), Schjelderup 5.5 (dal 69′ Ivanovic 5.5); Pavlidis 4.5. All. José Mourinho 5.
ARBITRO: Gozubuyuk (Olanda)
MARCATORI: 55′ Thuram (J), 64′ McKennie (J)
AMMONITI: 49′ Locatelli (J), 88′ Kelly (J)
ESPULSI: //
Articolo a cura di Andrea Marino – SportPress24.com