Pitti immagine Uomo 109, la moda dei record nell’eleganza di Firenze

Da martedì 13 gennaio alla Fortezza da Basso di Firenze l’edizione numero 109 di Pitti Immagine Uomo, il salone internazionale che da oltre settant’anni apre la stagione della moda maschile con una vetrina di tendenze, creatività e business per designer, buyer e operatori del settore da tutto il mondo. 

Con il tema “Motion”, che riflette la trasformazione continua del menswear tra heritage, innovazione e dinamiche di mercato, l’evento riunisce più di 750 brand provenienti da ogni continente, con circa il 47% di espositori esteri. 

Sfilate, ospiti speciali e focus creativi

Tra i momenti più attesi ci sono stati gli show dei guest designer:

Hed Mayner e Shinya Kozuka, che hanno presentato le loro collezioni Autunno/Inverno 2026-27 in sfilate seguite con grande interesse dalla stampa internazionale. 

Un’altra presenza di rilievo è quella di Soshiotsuki, designer di spicco con un linguaggio creativo riconosciuto e invitato come guest designer, insieme allo spazio HiBeauty, dedicato alla profumeria di ricerca e alle esperienze olfattive di nuova generazione. 

Brand e novità dal salone

La manifestazione ospita una ricca lista di espositori, tra cui :

Save the Duck, Berwich, Bogner, Final Draft, Glenover, Hippy Realisti, Snow Peak, Wyeth e molti altri, con un mix di ritorni storici e debutti che contribuiscono a un’offerta estremamente variegata. 

Accanto alle sfilate, negli spazi espositivi si respirano le suggestioni di brand tradizionali e contemporanei, dal fascino sartoriale al ready-to-wear di tendenza, con attenzione crescente verso materiali innovativi e narrazioni culturali. 

Eventi nella città e momenti extra-fiera

Le strade di Firenze sono state animate dall’evento Suit Walk, una parata di circa 180 partecipanti tra fashion insiders, influencer e appassionati di stile che, in collaborazione con il collettivo giapponese Sebiro Sanpo e Vitale Barberis Canonico, ha portato l’eleganza sartoriale dal Fortezza da Basso alla Stazione di Santa Maria Novella. 

Non sono mancati momenti di approfondimento culturale come la guest lecture sull’identità e movimento nella moda tenuta dall’artista Marc Leschelier e l’incontro con Bruno Barbieri in occasione di alcune presentazioni di collezioni particolari. 

Economia e scenari globali

L’avvio dell’edizione 109 è stato accompagnato da un messaggio istituzionale forte.

Secondo il ministro delle Imprese e Made in Italy, Adolfo Urso:

Pitti Uomo rappresenta una piattaforma strategica per il rilancio della moda italiana e per l’apertura verso nuovi mercati, fungendo da volano per investimenti e visibilità internazionale.”

Nonostante alcune difficoltà legate a proteste nei trasporti e scioperi in Italia, i primi dati parlano di una partecipazione solida e di un interesse diffuso nei corridoi e negli stand della fiera. 

Street Style: il look dei protagonisti fuori e dentro la Fortezza

Pitti Uomo 109 non è solo una fiera di collezioni stagionali…

…è soprattutto una sfilata di stile spontaneo per le vie di Firenze, dove buyer, influencer e addetti ai lavori si mostrano agli obiettivi con outfit che dettano tendenze per l’anno prossimo. 

Tendenze chiave dallo street style

  • Velluto a coste protagonista in molte combinazioni di look: giacche e gilet declinati in tonalità come cammello, vinaccia e verde bosco, suggeriscono una reinterpretazione elegante del workwear tradizionale. 

  • Layering e sovrapposizioni: l’uso di strati multipli è frequente, con capi funzionali e sartoriali che dialogano tra loro per restituire uno stile stratificato, dinamico e adatto alle temperature invernali. 

  • Denim selvedge e outdoor tecnici: materiali robusti e nodosi, pensati per adattarsi alle attività urbane, sono stati ripresi e mixati con silhouette più raffinate per un’eleganza “street-ready”. 

  • Palette naturali e terrose: grigio, blu notte, beige e verde bosco dominano la scena, con occasionali accenti audaci come il borgogna (in particolare nei blazer sartoriali). 

Trend di prodotto e direzioni stilistiche

Oltre allo street style, le collezioni viste alla Fortezza testimoniano alcune direttrici creative e funzionali per la stagione Autunno/Inverno 2026-27: 

Outerwear modulare e adattabile

L’abbigliamento esterno più forte non è solo caldo, ma progettato per cambiare forma e funzione.

Giacche con elementi modulari e cappotti pensati per diverse condizioni meteo emergono come protagonisti, riflettendo un’estetica utility chic. 

Il marchio Hockerty ha rinnovato l’esprienza di acquisto per il mondo della vestibilità maschile. Un eccellente innovazione l’acquisto online cosi come il su misura con i migliori prodotti tessili sul mercato.

Heritage e reinterpretazione moderna

Molti marchi presenti — da Woolrich a Barbour o Filson — reinterpretano il proprio patrimonio con tagli contemporanei e materiali più performanti.  In città, questo si riflette su street look che mixano classici iconici con dettagli aggiornati.

Accessori e dettagli

La scena fiorentina registra un forte ritorno di:

  • Scarpe robuste e sofisticate, spesso abbinate a pantaloni sartoriali morbidi. 

  • Cappelli da aviatore o berrette e sciarpe oversized come dettagli distintivi per completare outfit invernali eleganti ma non convenzionali. 

Alcuni brand che dettano trend a Pitti Uomo 109

Tra quelli presenti in fiera e visibili anche negli street style — e che stanno influenzando le scelte stilistiche — ci sono: 

  • BD Baggies – il velluto a coste e il workwear reinterpretato.

  • Universal Overall – giacche e gilet con vibe utilitarie.

  • Woolrich – heritage outdoor aggiornato.

  • Baracuta & Barbour – capispalla classici con spirito contemporaneo.

  • Sebago – total look e calzature con influenze preppy.

  • Premiata – sneakers e modelli performanti con estetica street-inspired.

  • Nine: inthe: morning – maglieria e capi morbidi in palette terrose.

  • Sun68 – stand creativo che unisce cinema e moda.

  • Keeling – sostenibilità e materiali naturali al centro della proposta.

  • Flower Mountain – sneaker con anima outdoor. 

Lo stile che (già) guarda al futuro

La street style experience a Pitti Uomo 109 conferma che il guardaroba maschile per il prossimo inverno non sarà più semplicemente classico o tecnico, ma un mix fluido di entrambi.

Pitti uomo 109 è un’eccellenza e una piattaforma in cui stile, business e cultura si incontrano, dove i brand consolidati dialogano con le nuove energie creative e dove Firenze, ancora una volta, diventa epicentro globale del menswear.

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Articolo  a cura di Deborah Formati – SportPress24.com 

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