Clamoroso al Parco dei Principi. Il Paris FC scrive la storia e butta fuori il Paris Saint-Germain nei sedicesimi di finale di Coppa di Francia, firmando un’impresa destinata a restare negli annali del calcio francese.
Finisce 1-0 per il “piccolo” Paris, grazie al gol decisivo di Jonathan Ikoné, ex Fiorentina e Como, che gela la squadra di Luis Enrique con una rete al 74′.
Una serata da incubo per i campioni di tutto, che erano considerati i grandi favoriti per la vittoria del trofeo.
Otto giorni dopo il successo in Ligue 1 contro gli stessi avversari, arriva la vendetta sportiva del Paris FC, in un derby giocato con intensità e coraggio.
Ikoné eroe inatteso
Entrato al 40′ per l’infortunio di Gory, l’attaccante ex Serie A sfrutta una perfetta ripartenza guidata da Kebbal e batte Chevalier con freddezza.
Ironia del destino: Ikoné aveva esordito proprio col PSG nel 2016/17, prima di costruirsi altrove la sua carriera.
Turnover fatale
Luis Enrique aveva inizialmente lasciato fuori diverse stelle (Marquinhos, Nuno Mendes, Dembélé, Doué), provando a gestire le energie.
Ma nemmeno l’ingresso dei titolari nella ripresa è bastato: il forcing finale è sterile, e il PSG saluta la Coppa di Francia, di cui era detentore.
Una sconfitta che fa rumore e apre a riflessioni, mentre il Paris FC si gode una storica prima vittoria nel Derby della Capitale e un passaggio agli ottavi che sa di favola.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com