Chi si aspettava una partita scoppiettante rimasto deluso. Verona e Lazio hanno realizzato una partita noiosa per gran parte del tempo. Tuttavia nel calcio vige una regola chiara: chi segna ha ragione. Grazie ad una combinazione Lazzari–Nelsson i biancocelesti conquistano 3 punti importanti per la corsa all’Europa. Rammarico per Zanetti che accarezzava l’idea di portare a casa un punto importante e tenere il passo della Fiorentina. La Lazio non non ha creato moltissime occasioni, anzi il gioco di Sarri è stato fin troppo prevedibile. I biancocelesti però sono stati bravi e fortunati a trovare il gol vittoria. Di buono oggi ci sono solo i 3 punti e i buoni esordi Ratkov e di Taylor. Nota a margine il fatto che finalmente il VAR si comportato in modo normale.
PRIMO TEMPO VERONA-LAZIO
La prima occasione della partita è della Lazio. Isaksen al 4°minuto ruba palla al difensore dal lato sinistro dell’area, vede il portiere, calcia ma viene murato da Valentini intervenuto in scivolata. La palla finisce dalle parti di Noslin che prova a intervenire ma colpisce malamente il pallone e lo manda sopra la traversa. All’11° prova a reagire il Verona: Giovane raccoglie un ottimo passaggio dentro l’area e si trova nelle condizioni di segnare un gol. Effettua un tiro, ma il tentativo è ben neutralizzato da Gila.
Per diversi minuti le trame offensive di entrambe le squadre vengono prontamente neutralizzate dalle rispettive difese. Al 41° prima tentativo “serio” del Verona: Giovane passa palla in area ma un difensore interviene e libera. Un rimbalzo arriva a Bradaric che tenta il tiro a giro dal limite ma Provedel è bravo ad allontanare in tuffo. E’ l’ultima “emozione” di un primo tempo non entusiasmante.
SECONDO TEMPO
A inizio ripresa è il Verona a rendersi pericoloso: al 49° Frese dal limite dell’area va alla conclusione. Provedel è attento e ferma il tentativo (diretto verso l’angolino basso) deviandolo in calcio d’angolo. Prova a reagire la Lazio al 56° con Cancellieri. L’ex di turno dal limite dell’area scarica un tiro in porta che termina oltre il palo sinistro senza impensierire Montipò. Al 60°i giocatori dellaLazio chiedono il calcio di rigore dopo che Cancellieri è stato abbattuto in area ma ne arbitro e VAR sono di questo avviso. I giocatori inseguono l’arbitro né lui né il VAR concedono il penalty.
Al 71°la Lazio prova a sfruttare il calcio di punizione a ridosso dell’area di rigore. Calcia Marusic di potenza, il tentativo è buono ma centrale, Montipò para. Reagiscono i padroni di casa al 77°: Sarr con un bel pasaggio trova Bernede che però non riesce a trovare lo specchio. Palla che esce di pochissimo, Lazio fortunata. la Lazio non ci sta e prova a mostrare carattere. Ci prova al 78° con Cancellieri che riceve palla dalla distanza e decide comunque di sparare verso la porta. Il tiro termina però abbondantemente alto sopra la traversa. Ma è al 79° che c’è finalmente la scossa della partita. Bella iniziativa di Lazzari che mette in mezzo un pallone teso, interviene l’ex Roma Nelsson che però manda il pallone nella propria porta dando il vantaggio alla Lazio.
All’85° Pedro aggancia un bel filtrante e calcia da distanza interessante. Montipo ha però la visuale libera e riesce a parare senza troppi problemi il pallone indirizzato all’angolino basso di destra. La Lazio prova a farsi attaccare per poter colpire in contropiede, il Verona cerca di non cadere nella trappola pur avendo la necessità di recuperare. All’88°gli scaligeri chiedono un fallo di rigore: Valentini entrato in area viene toccato da un Provedel ma l’arbitro fa segno che non è rigore. Dopo il consulto del VAR l’arbitro fa segno che non sarà rigore per Verona, il gioco può continuare. Una volta tanto la Lazio non subisce il classico rigirino. Ultimo tentativo della partita è del Verona al 96°: Bradaric calcia il corner verso il dischetto dove c’è Mosquera smarcato, il suo colpo di testa è da dimenticare però, pallone alle stelle.
TABELLINO E PAGELLE DI VERONA-LAZIO 0-1
VERONA (3-5-2): Montipò 6; Valentini 6, Nelsson 5,5, Bella-Kotchap 6,5 (76′ Nunez 5,5); Bradaric 6, Niasse 5,5 (87′ Al Musrati 5,5), Gagliardini 5 (76′ Serdar 5,5), Bernede 5,5, Frese 6,5; Giovane 6 (68′ Mosquera 6), Orban 5,5 (68′ Sarr 6). Allenatore: Zanetti 6
LAZIO (4-3-3): Provedel 6,5, Marusic 6, Gila 6, Romagnoli 6, Pellegrini 5,5 (55′ Lazzari 7), Vecino 5,5, Cataldi 6 (69′ Rovella 6), Taylor 6 (92′ Belahyane s.v.), Isaksen 6 (69′ Pedro 6), Noslin 5,5 (55′ Ratkov 6), Cancellieri 6. Allenatore: Sarri 6
Marcatori: 79′ Nelsson aut. (V)
Ammonizioni: 6′ Bella-Kotchap (V), 19′ Cancellieri (L), 25′ Valentini (V)
Espulsioni: \\
Foto da Twitter – Articolo a cura di Marco Lanari – Sportpress24.com