Dal 13 al 16 gennaio 2026, Firenze ospiterà la 109ª edizione di Pitti Immagine Uomo presso la storica Fortezza da Basso.
Con oltre 700 brand presenti, di cui circa il 44% internazionali, l’evento si conferma come uno dei principali appuntamenti mondiali dedicati al menswear.
Tema dell’edizione: “Motion”
Il tema scelto per questa edizione è “Motion”, simbolo di dinamismo, trasformazione e progresso.
La campagna pubblicitaria, curata da Chris Vidal e Tuomas Laitinen di SSAW, interpreta il tema attraverso fotografie in bianco e nero che catturano l’eleganza fluida dei capi di Soshiotsuki in un momento di movimento.
Dalla fisica alla narrativa, passando per il cinema, il movimento è trasformazione continua. Ed è proprio questo spirito di progresso, cambiamento e racconto che Pitti vuole trasmettere.
Con oltre 700 brand attesi e una forte componente internazionale, la manifestazione non sarà solo una vetrina di collezioni, ma un vero e proprio punto di incontro tra tradizione e avanguardia.
La moda a Firenze si muove, evolve e ispira. Perché oggi più che mai, la moda è movimento: di idee, persone e visioni.
Sezioni espositive e brand presenti
La Fortezza da Basso sarà suddivisa in diverse aree tematiche:
• Fortezza Mood On: spazio dedicato a stili ibridi, tessuti innovativi e dettagli di lusso, con brand come Alden New England, Alexander Hotto e Frescobol Carioca.
• Dynamic Attitude: focus su sport e streetwear, con collezioni che combinano innovazione tecnologica e riferimenti vintage; presenti marchi come Barbour, Bogner e Superdry.
• Superstyling: sezione dedicata a tagli genderless e silhouette sperimentali, con brand come Armor Lux, D.A.T.E. e Harris Wharf London.
• I Go Out: area che unisce moda e lifestyle outdoor, con marchi come Fjell^, Icebreaker e Snow Peak.
Eventi speciali e designer ospiti
Tra gli eventi più attesi:
• Soshi Otsuki: designer giapponese e vincitore del LVMH Prize 2025, presenterà una collezione che fonde tradizione nipponica e sartorialità italiana.
• Hed Mayner: designer israeliano noto per il suo approccio concettuale e architettonico, porterà a Firenze una sfilata che esprime uno stile fluido e contemporaneo.
• Shinyakozuka: designer di Tokyo, presenterà una sfilata in collaborazione con la Japan Fashion Week Organization, mostrando silhouette originali e dettagli artigianali.
Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine
“Ogni edizione di Pitti Uomo è il risultato di ricerche, viaggi, connessioni che il nostro team intreccia studiando a fondo le principali scene fashion, andando sul campo a incontrare designer e brand, per vedere come lavorano, come si muovono e come vengono percepiti.
Con la stessa attenzione visitiamo i negozi e i department store, ne ascoltiamo le diverse esigenze. Pitti Uomo nasce da qui, dall’osservazione e, di conseguenza, dall’intuizione di come l’offerta si incontra con la domanda.
Per questo, venire a Firenze è sinonimo di opportunità concrete, soprattutto in un momento come quello attuale di indubbia trasformazione”.
Le grandi attese
Protagonisti assoluti, tre guest designer internazionali che porteranno a Firenze visioni stilistiche radicali, capaci di fondere sperimentazione, identità e dialogo tra culture.
Il primo nome è Hed Mayner, designer israeliano noto per il suo approccio concettuale e quasi architettonico.
Con un linguaggio che unisce spiritualità, proporzioni oversize e materiali ricercati, Mayner presenterà la sua nuova collezione mercoledì 14 gennaio in una sfilata che promette di riflettere la tensione tra staticità e fluidità.
Sempre il 14 gennaio, spazio a Shinyakozuka, brand emergente di Tokyo, che torna in Europa con uno Special Event realizzato in collaborazione con la Japan Fashion Week Organization.
Il suo lavoro, frutto di una meticolosa ricerca su volumi e dettagli, spesso rifiniti a mano dallo stesso designer, unisce arte e quotidianità in modo intimo e sorprendente.
A chiudere il programma degli eventi speciali sarà, giovedì 15 gennaio, Soshi Otsuki, vincitore del LVMH Prize 2025.
Il designer giapponese porterà in scena una sfilata-evento che incarna un affascinante incontro tra Made in Japan e Made in Italy, fondendo estetica nipponica e arte sartoriale italiana.
Tre visioni diverse, un unico messaggio: la moda si muove, si contamina, si rinnova. Ed è a Firenze che questa energia prende forma.
Pitti Uomo 109 si preannuncia come un evento imperdibile per professionisti e appassionati di moda maschile, offrendo una panoramica sulle tendenze emergenti e sulle evoluzioni del settore.
Firenze, ancora una volta, si conferma capitale internazionale del menswear.
Articolo a cura di Deborah Formati – SportPress24.com