Aspettative rispettate. Inter-Bologna è stata una partita ricca di agonismo, intensità e coinvolgente. Le due squadre si sono affrontate senza timore e voglie di fare tutto il possibile per portare a casa la posta in palio. La squadra di Chivu però ha mostrato tutta quella potenza fisica e tecnica che l’ha contraddistinta da diverso tempo e in meno di un’ora ha chiuso la pratica. Onore al Bologna che ha lottato con agonismo creando non poche preoccupazioni all’Inter ma alla fine una differenza ancora marcata di valori ha preso il sopravvento.
Con questa vittoria l’Inter risponde a Milan e Napoli e conquista il primo posto in solitaria. Passo falso invece dei rossoblu che restano fuori dalla zona Europea e devono guardarsi le spalle da Atalanta e Lazio.
PRIMO TEMPO INTER-BOLOGNA
Dopo 6 minuti è dell’Inter la prima occasione della partita: Dimarco da sinistra mette in mezzo un buon pallone per Thuram che controlla malamente ma la palla finisce a Lautaro. Il capitano calcia di prima ma è centrale e Ravaglia si oppone con le gambe. I nerazzurri continuano a spingere ma – seppur con qualche difficoltà di troppo – il Bologna resiste. Con il passare dei minuti però la foga dell’inter s è attenuata e gli ospiti hanno potuto prendere meglio le contromisure. Al 18°però c’è un contropiede clamoroso dell’Inter con Lautaro che mette un pallone delizioso per Thuram solo i area ma il magistrale recupero di Heggem dice no al vantaggio nerazzurro.
Al 24° Ci prova anche Calhanoglu con una conclusione da fuori. Il turco sbilanciato riesce comunque a calciare e chiama Ravaglia a un intervento non semplice e manda in angolo. Sugli sviluppi Bastoni prova a mandarla in rete ma Ravaglia con un riflesso superlativo la blocca con la coscia e salva il Bologna. Gli emiliano provano a reagire al 16° con una conclusione in area di Rowe ma la conclusione è centrale e Sommer è attento. Al 34° grande occasione del Bologna con Odgaard. Cross lungo in mezzo all’area per il danese ma il colpo di testa gira troppo ed esce di un soffio sulla destra.
L’Inter non demorde, vuole andare all’intervallo in vantaggio e lo ottiene al 40° con Zielinski. Lautaro Martinez con una bellissima giocata premia l’inserimento del polacco che a tu per tu con Ravaglia calcia di prima intenzione dritto sulla sinistra. 4 minuti dopo Lautaro prova a cercare il gol del raddoppio ma ancora una volta un super Ravaglia vince l’uno contro uno e gli dice no.
SECONDO TEMPO
Il Bologna prova a cogliere di sorpresa l’Inter con una conclusione di Castro da dentro l’area ma prende in pieno l’esterno della rete. Stesso tentativo fatta dai nerazzurri nel rovesciamento di fronte con Dimarco che in contropiede entra in area e calcia ma il Bologna si salva. Al 48° sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Calhanoglu, Lautaro Martinez ruba il tempo ai difensori del Bologna e di testa trova il gol del raddoppio nerazzurro. I nerazzurri hanno ingranato la quarta e al 51° vanno vicino al 3-0: Akanji Riceve palla su un cross arrivato da clacio piazzato ma la sua conclusione da due passi esce di pochi centimetri sulla destra.
Il Bologna non riesce più a contenere la prepotenza fisica nerazzurra e i Parodi di casa provano ad approfittarne per chiudere definitivamente la gara. Al 52° da due passi Lautaro calcia a colpo sicuro ma colpisce la traversa. Il capitano nerazzurro è affamato di gol e al 60° cerca nuovamente la doppietta personale: bel passaggio in area, a tagliare la difesa, sulla corsa di Lautaro Martinez che senza pensarci va alla conclusione ma l’intervento del portiere prima e del difensore sulla linea poi salva i rossoblu. Italiano prova a scuotere i suoi con i cambi ma è sempre l’Inter la protagonista di serata. Al 71° cross di Mkhitaryan per la testa di Thuram, conclusione troppo debole e centrale, Ravaglia para.
Per il francese l’appuntamento con il gol è solo rimandato, infatti al 74° arriva il tris: ancora dagli sviluppi di un calcio d’angolo il numero 9 nerazzurro con la spalla la butta dentro e mette al sicuro il risultato. All’83 però il Bologna accorcia le distanze con Castro: dagli sviluppi di una punizione laterale, palla tesa in mezzo di Lykogiannis su cui irrompe Castro che batte Sommer e accorcia il punteggio.
TABELLINO E PAGELLE DI INTER-BOLOGNA 3-1
INTER (3‑5‑2): Sommer 6; Bisseck 6, Akanji 6,5, Bastoni 6 (75′ Carlos Augusto 6); Luis Henrique 6, Barella6 (67′ Sucic 6), Calhanoglu 6,5 (67′ Mkhitaryan 6), Zielinski 7, Dimarco 6,5; Thuram 7 (83′ Lavelli s.v.), Lautaro Martinez 7,5 (75′ Pio Esposito 6). Allenatore: Chivu 7
BOLOGNA (4‑2‑3‑1): Ravaglia 7; Holm 5,5 (68′ Zortea 5,5), Heggem 6, Lucumì 5,5 (46′ Vitik 5,5), Lykogiannis 6; Ferguson 6, Moro (46′ Pobega 5); Rowe 5, Odgaard 5,5 (79′ Freuler 5,5), Cambiaghi 5 (68′ Orsolini 6); Castro 6,5. Allenatore: Italiano 6
Marcatori: 40′ Zielinski (I), 48′ Lautaro Martinez (I), 74′ Thuram (I), 83′ Castro (B)
Ammonizioni: 29′ Calhanoglu (I), 30′ Bastoni (I), 62′ Barella (I), 72′ Vitik (B), 78′ Rowe (B), 89′ Lykogiannis (B)
Espulsioni: \\
Foto da Twitter – Articolo a cura di Marco Lanari – Sportpress24.com