Enzo Maresca non è più l’allenatore del Chelsea. L’ufficialità è arrivata tramite un comunicato pubblicato sul sito del club, che sancisce la fine di un rapporto mai davvero decollato.
La decisione è maturata dopo giorni di riflessione da parte del tecnico italiano, culminati con l’addio anticipato rispetto alla naturale conclusione della stagione.
Tifosi contro e rapporti logori con la dirigenza
L’episodio scatenante è stato il pareggio interno contro il Bournemouth (2-2), seguito da una dura contestazione dei tifosi e dall’assenza di Maresca nella conferenza stampa post-gara, ufficialmente per motivi di salute ma, secondo fonti vicine al club, indicativo di una rottura ormai insanabile.
Nonostante le vittorie in Conference League e nel Mondiale per Club nella scorsa stagione, i Blues non hanno mai trovato continuità.
Dopo un avvio promettente, con la squadra a ridosso del vertice, il crollo nelle ultime settimane ha portato il Chelsea al quinto posto, a 15 punti dall’Arsenal capolista.
Un tracollo che ha inasprito ulteriormente i già difficili rapporti tra Maresca e la dirigenza, fino ad arrivare – secondo il giornalista Kaveh Solekhol – al superamento di una “linea rossa”.
Il comunicato del club
“Durante la sua permanenza al Club, Enzo ha guidato la squadra al successo in Conference League e nella Coppa del Mondo per Club. Questi successi rimarranno una parte importante della storia recente del Club e lo ringraziamo per il suo contributo. Con obiettivi chiave ancora da raggiungere in quattro competizioni, il club e Maresca hanno concordato che un cambiamento potesse offrire le migliori possibilità di rilancio”.
Il futuro
Il Chelsea, atteso domenica 4 gennaio dalla sfida al Manchester City, dovrà ora affidarsi a una guida tecnica ad interim in attesa di trovare un nuovo allenatore.
Maresca, dal canto suo, lascia Stamford Bridge con l’amaro in bocca e la sensazione di un progetto incompiuto.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com