Il volley italiano vive un momento storico: dopo il trionfo di Scandicci nel torneo femminile, anche Perugia si laurea campione del mondo tra gli uomini.
A Belém, in Brasile, la Sir Sicoma Monini alza al cielo il suo terzo titolo iridato, superando con autorità i giapponesi dell’Osaka Bluteon per 3-0 (25-20, 25-21, 29-27), al termine di una finale dominata nei primi due set e combattutissima nel terzo.
Un successo che conferma il dominio italiano nel panorama internazionale e che riporta il trofeo nel Belpaese dopo la parentesi brasiliana del 2024.
Il match
Nel primo set, Perugia parte fortissimo: Giannelli dirige il gioco con maestria, Ben Tara mette a terra punti pesanti (16 in totale), e gli umbri si portano avanti 25-20.
Osaka fatica a entrare in ritmo e cede anche il secondo set, 25-21, nonostante qualche reazione nel finale.
Il terzo parziale è un capolavoro di suspense e tecnica: i nipponici alzano il livello, Lopez e Nishida (10 punti) trascinano la squadra, che arriva a giocarsi ben quattro set point.
Ma Perugia non molla: Semeniuk (13 punti) è decisivo nei momenti chiave e Giannelli firma il punto finale, chiudendo sul 29-27 e scatenando la festa.
Tripletta iridata
Dopo i titoli del 2022 e 2023, Perugia torna sul tetto del mondo. Un trionfo costruito con forza, esperienza e lucidità nei momenti decisivi. L’Italia del volley maschile e femminile si conferma protagonista assoluta.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com