Stati Uniti, Trump vuole nuove restrizioni sui visti: al vaglio social e dati biometrici

Ottenere il permesso per entrare negli Stati Uniti diventa sempre più complicato, anche per i cittadini europei.

L’amministrazione Trump ha introdotto nuove misure restrittive che potrebbero trasformare l’accesso al Paese in un vero percorso a ostacoli, anche per chi finora poteva usufruire del programma Esta, il visto turistico riservato ai residenti di Paesi considerati alleati, come l’Italia.

Tra le novità più discusse, l’obbligo per i richiedenti di fornire la cronologia completa delle proprie attività sui social media negli ultimi cinque anni.

Una misura che, secondo la Casa Bianca, punta a rafforzare i controlli di sicurezza, ma che solleva forti dubbi sul fronte della privacy.

Il dipartimento per la Sicurezza interna ha pubblicato ieri sul Federal Register – la Gazzetta ufficiale americana – la richiesta di una nuova normativa che dovrà essere approvata dall’Ufficio di Gestione e di Bilancio (Omb).

Se il testo avrà il via libera, per ottenere il documento sarà necessario fornire molte più informazioni che in passato, in sintonia con i controlli serrati che l’amministrazione di Donald Trump sta imponendo agli stranieri.

Il provvedimento entrerà in vigore entro sessanta giorni, salvo ricorsi in tribunale.

Oltre ai profili online, verranno richiesti anche dati biometrici più approfonditi rispetto al passato.

Al vaglio non solo impronte digitali, ma anche scansioni dell’iride e altri identificatori univoci.

La stretta arriva in un clima politico segnato dalla volontà di Trump di rafforzare i confini e limitare gli ingressi, anche da Paesi storicamente amici.

Le nuove regole, se applicate pienamente, rischiano di rallentare drasticamente le procedure e creare disagi a turisti, studenti e professionisti europei in visita negli USA.

Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com 

Translate »