L‘Immacolata si apre con il Pisa che cade in casa perdendo lo scontro diretto per la salvezza contro il Parma. I padroni di casa lottano in modo notevole ma commettono la leggerezza che costa caro e i crociati ne approfittano. I padroni di casa provano in ogni modo a riprendere il risultato ma la fortuna non era dalla loro parte. Grande rammarico per Gilardino e i suoi ragazzi. Invece, pur faticando più del previsto (con i consueti problemi difensivi che sono emersi nuovamente), festeggiano i ragazzi di Cuesta che creano una piccola distanza dal terzultimo posto.
PRIMO TEMPO PISA-PARMA
Ritmi subito alti messi in campo dalle due squadre (a conferma l’importanza di questa partita) ma nessuno dei due attacchi riesce ad incidere. La prima occasione si vede solo al 13° ed è del Parma: Bernabé allarga per Benedyczak che aggancia e lascia perire un tiro verso l’angolino basso della porta. Bravo Scuffet a leggere la traiettoria e ad evitare ogni pericolo. 60 secondi dopo risponde il Pisa: dalla fascia sinistra parte il cross che trova Idrissa Touré sul secondo palo. Il centrocampista svetta in area e colpisce di testa verso la porta, ma il pallone termina tra le braccia di Corvi. Al 24° ci prova Valeri da fuori, la conclusione si spegne lontanissima dalla porta di Scuffet.
I padroni di casa provano a spingere nel quarto d’ora finale ma sono i gialloblu a mostrarsi pericolosi: al 29° percussione di Bernabé sulla destra, lo spagnolo si infila tra i difensori del Pisa e calcia da posizione molto defilata. Il tiro si spegne largo senza creare problemi a Scuffet. Comincia a sentirsi illeso della posta in palio e le emozioni calano vertiginosamente. Tanti duelli e tanti falli che hanno spezzato il ritmo nella prima frazione di gioco. Al 39° c’è una potenziale svolta con il Parma che reclama un tocco di braccio di Caracciolo in area, ma per Doveri è tutto regolare.
Il VAR però non è di questo avviso ed invita l’arbitro all’On Field Review. Dopo aver rivisto le immagini Doveri cambia idea e ritiene punibile il tocco di mano di Caracciolo: è calci di rigore. Dal dischetto si presenta Benedyczak che calcia all’angolino basso di sinistra. Intuisce Scuffet ma il rigore del polacco è perfetto, prima rete in Serie A per lui e Parma in vantaggio. E’ l’ultima emozione del primo tempo prima del duplice fischio, ci si aspetta una ripresa più scoppiettante.
SECONDO TEMPO
Cercano di premere subito sull’acceleratore i padroni di casa. Al 47′ azione manovrata sulla sinistra, traversone respinto dalla difesa del Parma che finisce a Caracciolo, il difensore ci prova dalla distanza ma il pallone termina abbondantemente sul fondo. Il Parma non si fa attendere nella risposta e al 51 va vicino allo 0-2: Benek su rimessa lancia la corsa di Pellegrino, l’argentino rientra sul sinistro e calcia a giro sul secondo palo, palla di poco a lato. Brivido per Scuter e per i tifosi nerazzurri.
Al 54° è il Pisa a reclamare un calcio di rigore: Piccinini entra in area viene abbattuto da Valeri ma l’arbitro fa segno che non è rigore. Dal replay appare evidente il fallo del difensore gialloblu (già ammonito) che però era fuori dall’area e pertanto non può intervenire il VAR. L’episodio rende incandescente il clima all’Arena Garibaldi. Ora il nervosismo la fa da padrone sia sugli spalti che nelle panchine: Doveri infatti entrare il cartellino rosso per allontanare un membro dello staff del Pisa. Il Pisa ora prova trasformare la rabbia in energia da mettere in campo e al 58° va ad un passo dal pareggio: cross sulla destra che sfila in area. Nzola in spaccata si fionda sul pallone ma il pallone termina alto di un niente. Occasione colossale sprecata!
Il Parma sta faticando e ora è in affanno. Il Pisa prova ad approfittarne. Al 63° c’è l’ottimo inserimento di Akinsanmiro una rea e mette al centro il pallone, bravo Corvi in uscita bassa a chiudere. I toscani continuano a schiacciare la squadra di Cuesta che però tengono duro. All’83° il Parma finalmente reagisce: ottimo traversone di Valeri, che trova Delprato tutto solo sul primo palo. Il capitano del Parma però colpisce malissimo il pallone, palla che sfila e si spegne sul fondo. All’88° è nuovamente il Pisa a andare clamorosamente vicino al gol: iniziativa sulla destra e cross in area verso Nzola, l’attaccante del Pisa da due passi conclude di testa a botta sicura ma trova la leggera deviazione decisiva del difensore gialloblu. Continua l’assedio dei padroni di casa: all’89 altro colpo di testa di Nzola sul traversone dalla sinistra, Corvi smanaccia e mette in calcio d’angolo.
Il Parma non ne ha più e (grazie ai cambi) prova ad abbassare i ritmi imposti dalla squadra di Gilardino. La strategia, seppur rischiosa, porta i suoi frutti e i crociati si aggiudicano lo scontro salvezza.
TABELLINO E PAGELLE DI PISA-PARMA 0-1
PISA (3-5-2): Scuffet 6,5; Calabresi 6 (76′ Moreo 6), Caracciolo 5,5, Canestrelli 6; Touré 6, Piccinini 6 (76′ Lorran 6), Aebischer 6, Marin 5,5 (46′ Akinsanmiro 6,5), Angori 6 (46′ Leris 6); Nzola 5,5, Meister 5,5 (84′ Tramoni 5,5). Allenatore Gilardino 6
PARMA (3-5-2): Corvi 6; Delprato 6,5, Estevez 6, Valenti 6; Britschgi 6,5, Bernabé 6 (79′ Ordonez 6), Keita 6,5, Ondrejka 6 (59′ Sorensen 6), Valeri 6; Benedyczak 7 (76′ Oristanio 6 (90’+2 Lovik s.v.)), Pellegrino 5,5. Allenatore: Cuesta 6
Marcatori: 41′ Benedyczak rig. (Pa)
Ammonizioni: 42′ Benedyczak (Pa), 49′ Valeri (Pa), 68′ Aebischer (Pi), 82′ Toure (Pi)
Espulsioni: 90’+3 Nzola (Pi)
Foto da Twitter – Articolo a cura di Marco Lanari – Sportpress24.com