I GP secondo Giancarlo Minardi – Commenti e opinioni sulla Formula 1 di Giancarlo Minardi raccolti da Maurizio Quarta
Alla fine Norris ce l’ha fatta …
Il Mondiale 2025 si chiude con il trionfo di Lando Norris, un epilogo giusto per quanto visto lungo i 24 Gran Premi.
… mostrando una progressiva maturazione nel corso della stagione
Il britannico ha attraversato alti e bassi come ogni protagonista del campionato, ma ha saputo ricucire il distacco dal compagno di squadra e imporsi con maturità. Ha vinto la squadra più completa e il pilota che, nell’arco dell’intera stagione, ha dimostrato di meritare questo titolo.
Andrea Stella, quando Norris è rientrato nel traffico, ha rivisto i fantasmi di Abu Dhabi 2010
Anche oggi Norris è stato protagonista di sorpassi determinanti dopo il primo pit stop. Condivido pienamente la decisione dei commissari di penalizzare Tsunoda per i tre cambi di traiettoria in fase di difesa, così come quella di non intervenire sul presunto track limit del sorpasso ai suoi danni.
Giusto quindi penalizzare il solo Tsunoda?
La manovra è avvenuta sul rettilineo, senza alcun vantaggio ottenuto. Norris si è semplicemente tenuto più largo per evitare un possibile contatto causato dagli spostamenti del pilota Red Bull. Anche i team radio sono stati valutati correttamente.
Con Mekies e Stella è finita l’era dei Team Principal monarchi assoluti?
Questo risultato conferma quanto la serenità interna a un team incida sulle prestazioni. McLaren oggi ha eseguito un weekend impeccabile, così come Red Bull con Verstappen. L’olandese, pur ribadendo il valore dei suoi quattro titoli mondiali, è stato “vittima” di una fase di tensione interna a metà stagione che ha compromesso il cammino iridato. Con l’arrivo di Mekies la squadra ha ritrovato equilibrio e ha saputo riaprire la lotta fino all’ultima gara.
Iceman Piastri sconta lo “scioglimento” degli ultimi mesi
Piastri chiude terzo in classifica: per l’australiano sono risultati decisivi i due zeri raccolti nel corso della stagione.
Leclerc giunge fino quasi a minacciare Norris, mentre Hamilton
Prestazione eccellente per Charles Leclerc, quarto al traguardo con una Ferrari che continua però a mostrare un divario difficile da spiegare rispetto a Hamilton, soprattutto in qualifica. Abbiamo assistito a sessioni tiratissime, giocate sul filo dei millesimi, dove un dettaglio poteva proiettarti dalla prima fila a fondo griglia. In gara Leclerc ha rimontato con solidità, chiudendo in zona punti. Con il cambio regolamentare del 2026, probabilmente assisteremo a uno scenario diverso.
Mercedes invece ben sotto le aspettative
Rispetto alle attese, Mercedes è mancata proprio nell’ultimo appuntamento. Russell aveva limitato i danni con il quarto posto in qualifica, mentre resta inspiegabile la prestazione di Antonelli in Q2 dopo un ottimo Q1. Per Mercedes si chiude un’era e sarà fondamentale saper interpretare al meglio il nuovo regolamento. Il tempo per respirare è poco: le prime prove del nuovo anno sono già programmate per fine gennaio.
L’anno di Antonelli?
Per il giovane bolognese è stata una stagione di alti e bassi, ma chiusa con un incoraggiante settimo posto nel mondiale piloti, primo tra i rookie. Nel finale ha acquisito esperienza preziosa nella gestione gara, bagaglio fondamentale in vista del 2026. Davanti a lui c’è un futuro promettente.
Partenze e arrivi …
Quella di Abu Dhabi è stata anche la gara che ha salutato la Sauber, pronta a passare il testimone ad Audi. Una stagione in crescita, coronata da punti importanti e dal primo podio di Hulkenberg a Silverstone. Annata significativa anche per Renault, che chiude il suo capitolo in Formula 1 dopo un percorso non semplice con Alpine.
Il prossimo anno si ricomincia davvero da zero
Il 2026 si avvicina, e l’attesa è già altissima.
A nome dei lettori, ringraziamo Giancarlo Minardi per aver condiviso, per il terzo anno di fila, i suoi punti di vista non scontati e le sue attente valutazioni. I lettori già pregustano un nuovo anno