L’Italia chiude col botto gli Europei di nuoto in vasca corta a Lublino, conquistando il nono oro grazie alla vittoria nella staffetta maschile 4×50 metri mista.
Il quartetto composto da Francesco Lazzari, Simone Cerasuolo, Simone Stefanì e Leonardo Deplano ha trionfato con il tempo di 1’30″49, superando Francia (1’30″99) e Spagna (1’31″84), e sigillando il primo posto assoluto nel medagliere, un risultato mai raggiunto prima nella storia azzurra.
La gara non era iniziata nel migliore dei modi: Lazzari, impegnato nella frazione a dorso, ha dovuto inseguire, con la Repubblica Ceca inizialmente al comando grazie a Miroslav Knedla.
Ma è stato Cerasuolo, nella frazione a rana, a cambiare passo, rimontando il distacco e riportando l’Italia in testa.
Stefanì, con un delfino potente e deciso, ha ampliato il vantaggio, lasciando a Deplano il compito di chiudere i conti nello stile libero. L’azzurro non ha tremato, mantenendo il margine e stoppando il cronometro sul miglior tempo.
Con questa vittoria, l’Italia non solo chiude la rassegna con 9 ori, ma rafforza il proprio status di potenza europea del nuoto, mandando un segnale forte anche in vista della stagione olimpica 2026.
Un Europeo da incorniciare per la squadra azzurra, protagonista assoluta a Lublino.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com