“Poetica” prevenire il burnout con l’arte

Poetica –  Si è concluso con un ampio e partecipato riscontro il modulo sul teatro del Master “Poetica”, percorso formativo residenziale promosso da Club Medici nell’ambito del progetto Cultura è Salute. Il Master è rivolto a medici e professionisti sanitari che desiderano esplorare il valore dei linguaggi artistici come risorsa per la relazione di cura, il benessere professionale e la prevenzione del burnout.

I feedback raccolti al termine del modulo restituiscono un quadro molto coerente. Il teatro non è stato percepito come attività culturale accessoria, ma come esperienza trasformativa, capace di rigenerare energie, motivazione e qualità dell’incontro clinico. Una collega sintetizza così il senso del percorso: “Attraverso cultura e arte si possono migliorare i percorsi di cura dei pazienti e rigenerare la riserva empatica”. Un altro medico parla di “riscoperta dell’umanità nel mondo sanitario”, sottolineando che arte e cultura sono “nutrimento per tutti”.

Il teatro come palestra dell’umano nella cura

Il teatro è stato vissuto come allenamento al ‘qui e ora’, alla presenza e ai linguaggi non verbali che fondano la relazione terapeutica. Tra i commenti compare spesso il tema di una semplificazione benefica dello sguardo clinico: “Mi porto a casa la capacità di stare nel qui e ora e ascoltare il linguaggio non verbale”. Molti partecipanti raccontano sorpresa e gratitudine: sono arrivati con curiosità e hanno trovato un’esperienza “intensa, multisensoriale, bella”, capace di aprire nuovi orizzonti inaspettati per la vita personale e professionale.

Accanto alla dimensione individuale, i partecipanti hanno evidenziato il valore della comunità formativa. Ricorrono apprezzamenti per lo scambio tra colleghi, l’eterogeneità interdisciplinare e la rete che nasce dai moduli residenziali. Una partecipante scrive: “meravigliosa sensazione di sentirsi a casa”, segnalando un clima di fiducia e condivisione raro nei percorsi sanitari tradizionali.

Le radici dell’iniziativa

Il Master Poetica nasce infatti dall’idea che le arti possano essere una palestra dell’umano nella cura: un contesto dove allenare empatia, ascolto profondo, gestione dell’emotività, capacità di abitare la complessità e di ritrovare senso nel lavoro clinico.

I prossimi moduli del Master Poetica proseguiranno lungo questa traiettoria con nuove esperienze in presenza e residenziali, guidate da docenti e artisti provenienti dal mondo sanitario e culturale.

 

Calendario prossimi appuntamenti:

  • [4°Modulo 20/22 febbraio 2026] – LA DANZA. La danza della vita: respiro, ritmo, movimento nel processo di cura
    • [5°Modulo 17/19 aprile 2026] – LA SCRITTURA.La scrittura e la narrazione del processo di cura: poesia, prosa, narrativa, diario clinico]

Le iscrizioni sono aperte a medici e professionisti della salute interessati a un percorso che integra competenze cliniche e dimensione umanistica, con un impatto diretto sulla qualità della relazione di cura.

Articolo a cura di Rebecca Olivieri – SportPress24.com

 

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