In una finale tesa, combattuta e carica di emozione, il Lanus scrive una pagina storica del calcio sudamericano, conquistando la Copa Sudamericana 2025 ai calci di rigore contro l’Atlético Mineiro. Una sfida che ha tenuto col fiato sospeso i tifosi fino all’ultimo penalty, trasformato con freddezza dal capitano granata che ha fatto esplodere di gioia l’intero stadio Mario Alberto Kempes.
Una finale bloccata ma intensa
I tempi regolamentari e supplementari si sono chiusi sullo 0-0, ma non è stata una partita priva di emozioni. Entrambe le squadre hanno avuto occasioni: il Lanús ha sfiorato il vantaggio con Loaiza nel primo tempo, mentre l’Atlético ha colpito un palo con Hulk al 78’. Il portiere Lucas Acosta, vero eroe della serata, ha più volte salvato i suoi con interventi decisivi.
Dal dischetto, la freddezza argentina
Ai rigori, il Lanús si è mostrato più freddo e lucido: 5-3 il risultato finale della serie, con un errore decisivo di Paulinho per i brasiliani. Il rigore finale di Pedro De La Vega, sotto la curva dei tifosi argentini in delirio, ha consegnato al club il secondo trofeo internazionale della sua storia, dopo quello del 2013.
Trionfo storico
Questo trionfo corona un cammino esemplare per il Lanús, che ha eliminato squadre blasonate come Universidad Católica e São Paulo, dimostrando solidità e spirito di gruppo. Per l’Atlético Mineiro, invece, si tratta di una delusione cocente che lascia aperti molti interrogativi in vista della prossima stagione.
Il Lanús torna sul tetto del Sudamerica. Un successo che va oltre il trofeo: è il simbolo di un calcio fatto di cuore, organizzazione e talento.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com