L’Italia non sbaglia e batte la Moldova 0-2 grazie ai gol di Mancini e Pio Esposito.
L’Italia di Gennaro Gattuso vince 2-0 in trasferta contro la Moldova nella settima giornata del Gruppo I delle qualificazioni ai Mondiali 2026, ma il successo non basta a tenere il passo della Norvegia, che travolge 4-0 l’Estonia e vola a +29 nella differenza reti.
A una giornata dalla fine, per gli Azzurri la strada verso la qualificazione diretta si fa praticamente impossibile: i playoff sono ormai una certezza.
Allo Zimbru Stadium l’Italia fatica più del previsto contro una Moldova ben organizzata e sorretta dalle parate del portiere Cojuhar.
Nonostante il dominio del possesso palla, gli Azzurri mostrano limiti nella qualità della manovra e nella velocità d’esecuzione.
Nel secondo tempo, la partita si sblocca solo nel finale
Al minuto 88 è Gianluca Mancini a trovare il vantaggio su assist di Federico Dimarco, mentre al 93′ è il giovane Pio Esposito a siglare il raddoppio su cross di Matteo Politano, chiudendo definitivamente il match.
Domenica si chiuderà il girone con lo scontro diretto contro la Norvegia: una vittoria servirebbe solo per l’onore, mentre i calcoli per i playoff sono già iniziati.
LE PAGELLE DI MOLDOVA-ITALIA 0-2: 43′ st Mancini (I), 48′ st Pio Esposito (I)
Moldova (3-5-2): Cojuhar 6,5; Stefan 6, Craciun 6,5, Dumbravanu 5,5; Revenco 6, Perciun 6 (16′ st Bogaciuc 6), Rata 6,5 (29′ st Bodisteanu 5,5), Ionita 6, Reabciuk 6 (11′ st Bitca 5,5); Nicolaescu 6 (29′ st Fratea 6,5), Postolachi 6 (11′ st Damascan 5,5).
A disp.: Timbur, Avram, Cucos, Caimacov, Bors, Forov, Platica. All.: Popescu 6
Italia (4-4-2): Vicario 6; Bellanova 6, Mancini 7, Buongiorno 6, Cambiaso 5,5 (29′ st Dimarco 6,5); Orsolini 5,5 (29′ st Politano 6,5), Cristante 6,5, Tonali 5,5, Zaccagni 5,5 (37′ st Frattesi 6); Raspadori 6 (20′ st Esposito 6,5), Scamacca 5 (20′ st Retegui 6).
A disp.: Donnarumma, Carnesecchi, , Locatelli, Ricci, Gabbia, Bastoni, Di Lorenzo. All.: Gattuso 6
Arbitro: Balakin
Ammoniti: Dumbravanu, Revenco, Stefan (M)
Espulsi: –
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com