Atp Finals, Sinner batte anche Shelton: semifinale con De Minaur

L’azzurro concede poco allo statunitense e chiude il girone a punteggio pieno

Prosegue la corsa da imbattuto di Jannik Sinner alle Atp Finals di Torino. Nell’ultimo turno del girone, peraltro ininfluente ai fini della classifica, l’azzurro ha sconfitto in due set lo statunitense Ben Shelton. Punteggio finale 6-3 7-6 (3) in un’ora e 34 minuti di gioco. Domani pomeriggio – alle 14,30 – Sinner affronterà in semifinale l’australiano Alex De Minaur.

Ben Shelton non poteva sperare in un calo di tensione del numero 2 del mondo. Avrebbe semmai dovuto essere perfetto al servizio e non lasciarsi intrappolare nella diagonale che lo vedeva perdente in partenza: quella tra il dritto di Sinner e il suo rovescio mancino. E invece Jannik ha risposto, eccome se ha risposto, anche a bordate oltre i 200 km orari. Ha quasi sempre guidato gli scambi, appoggiandosi proprio su quella direttrice. E, appena l’altro accorciava, ha verticalizzato il gioco mostrando ulteriori progressi nei pressi della rete. Risultato: 6-3 7-6 (3) per l’azzurro, in un’ora e 34 minuti. L’esito del match pomeridiano dell’ultima giornata di questa prima fase non sposta nulla, in termini di classifica, nel gruppo Borg. Sinner era già primo, Shelton era già eliminato. Stasera, alle 20.30, lo scontro diretto tra Zverev e Auger-Aliassime determinerà il secondo posto: chi vince affronterà domani sera, in semifinale, il fresco numero 1 del 2025, Carlos Alcaraz. Jannik, invece, tornerà in campo sempre al pomeriggio (ore 14.30) contro l’australiano De Minaur.

LA PARTITA

Jannik mette subito le cose in chiaro togliendo il tempo a Shelton con la risposta e strappandogli il servizio nel primo game dell’incontro. Sul 2-1 annulla l’unica palla break concessa in tutta la partita, spingendo con il dritto sul colpo debole dell’americano (il rovescio). Negli scambi prolungati non c’è storia, inoltre l’italiano cerca anche qualche variante al tema, tra drop-shot e attacchi con volée a chiudere.

Con due ace di fila Sinner sale 5-3 e, nel game successivo, sfrutta tre errori gratuiti di Shelton per piazzare il secondo break e archiviare la pratica del primo set (6-3). Nel secondo parziale Ben alza il livello della battuta, non concedendo punti nei primi due turni. Ora la partita è equilibrata. Fino al 5-4 per Jannik chi gioca in risposta non riesce a procurarsi neanche una palla break.

Nel game che può essere decisivo, Sinner azzanna la preda spingendo col rovescio lungolinea e si procura il match point: Shelton, con due prime robuste, si salva. È 5-5. Poi due turni di servizio senza sorprese, ed eccoci al tie break.

Vinto, ça va sans dire, da Sinner, che già al terzo punto va in vantaggio di un mini-break e, infine, timbra il 7-3: è il 15° tie break conquistato sui 18 giocati quest’anno.

Sinner: “Cercherò di andare più avanti possibile”

Le parole di Sinner nell’intervista in campo: “È stata una partita molto difficile. Sono partito con un break sopra ed è bastato nel primo set. Nel secondo set lui ha servito molto bene. Ho provato a restare lì mentalmente, è stata un’ottima partita. Il pubblico mi ha aiutato tanto finora, vi ringrazio. Sono molto contento di essere in semifinale e di giocare domani con una buona energia. Stiamo lavorando tanto, ho cercato di variare la velocità al servizio.  Stiamo provando a fare le cose giuste. Domani sarà una partita importante, cercherò di andare più avanti possibile”

 

Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com

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