ATP Finals, Alcaraz batte Musetti e torna primo: “number 1…again”

Alcaraz: “Felice di chiudere l’anno da n.1. Battere Musetti non è stato facile”

Questa partita era davvero importante per me“, ha detto Carlos Alcaraz dopo la settima vittoria in otto confronti diretti contro Lorenzo Musetti. Lo spagnolo ha raggiunto la seconda semifinale in carriera alle Nitto ATP Finals e la matematica certezza di concludere la seconda stagione da numero 1 del mondo. “Non è stato facile all’inizio, con la tensione. Ho cercato di gestire quella pressione al meglio possibile, quindi sono davvero felice del livello di gioco che ho espresso e di poter chiudere l’anno da Numero 1″.

Alcaraz è diventato il secondo giocatore dal 1973, quando l’ATP ha introdotto il ranking computerizzato, a terminare più di una stagione da numero 1 prima di compiere 23 anni, dopo Hewitt (2001-02).

Era un obiettivo davvero importante chiudere l’anno da Numero 1, ma questo torneo è molto importante per me“, ha aggiunto Alcaraz, che insegue il suo primo titolo alle Nitto ATP Finals.

Intanto, grazie al successo su Musetti ha raggiunto per la prima volta le 70 vittorie in stagione: è il più giovane ad esserci riuscito dal 2009, quando l’allora 22enne Djokovic completò l’anno con 79 successi.

Quinto spagnolo con almeno due semifinali alle Nitto ATP Finals dopo Nadal (6), Moya (3), Ferrero e Ferrer (2), affronterà il vincente della sfida tra Felix Auger-Aliassime e Alexander Zverev che venerdì sera saranno protagonisti di quello che si può equiparare a un quarto di finale.

Sono entusiasta di essermi qualificato per le semifinali e spero di arrivare in finale. Vedremo… Una parte del lavoro è fatta, ma sono impaziente di continuare” ha concluso Alcaraz.

NUMERI 1 ATP: CHI HA CHIUSO PIU’ STAGIONI IN VETTA
Novak Djokovic 7 (2011-12, 2014-15, 2018, 2020-21, 2023)
Pete Sampras 6 (1993-98)
Rafael Nadal 5 (2008, 2010, 2013, 2017, 2019)
Roger Federer 5 (2004-07, 2009)
Jimmy Connors 5 (1974-78)
Ivan Lendl 4 (1985-87, 1989)
John McEnroe 4 (1981-84)
Carlos Alcaraz (2022, 2025)
Lleyton Hewitt 2 (2001-02)
Stefan Edberg 2 (1990-91)
Bjorn Borg 2 (1979-80)

Musetti: “Di comune accordo con Volandri non giocherò la Coppa Davis”

Lorenzo Musetti cede a Carlos Alcaraz in due set (6-4 6-1) nell’ultimo match in programma del gruppo Jimmy Connors

alle Nitto ATP Finals 2025 e, a malincuore, rinuncia alla Final 8 di Bologna: “C’è molto rammarico e dispiacere…”

Lorenzo Musetti ha ceduto a Carlos Alcaraz in due set (6-4 6-1) nell’ultimo match in programma del gruppo Jimmy Connors alle Nitto ATP Finals 2025. Un match che era partito con un grande equilibrio, soprattutto nei primi 10 giochi: “Sono partito bene – ha detto dopo il match il 23enne toscano – e ho servito alla grande. Era l’unica possibilità che avevo per cercare di contrastare il gioco di Carlos. Stasera però anche lui ha servito piuttosto bene.

Mi ha fatto correre molto e ovviamente sono andato in crisi dal punto di vista fisico. Merito a Carlos che ha giocato un tennis davvero incredibile e ogni volta mi sorprende di più. Spero che un giorno potrò avere la mia rivincita”.

Sapevo che Carlos voleva vincere a tutti i costi stasera. Ha giocato senza alti e bassi come non mai su questa superficie. La sua prestazione è stata davvero solida in ogni aspetto del gioco. A partire dalla risposta, era davvero molto aggressivo. La velocità e la sua potenza sono stati davvero difficili da gestire.

Il n.2 azzurro ha anche ufficializzato la sua rinuncia alla Final 8 di Coppa Davis: “Visto la mia condizione fisica e di comune accordo con Filippo [Volandri, ndr.], abbiamo deciso che, vista la mia condizione fisica, ma anche la situazione al di fuori dal campo [Musetti e la sua compagna Veronica sono in attesa della nascita di Leandro, loro secondogenito] non giocherò la Coppa Davis.

C’è molto rammarico e dispiacere per la data e per come sono arrivato a questa competizione. Con un approccio migliore avrei provato a giocarla nonostante l’impegno familiare. Mi dispiace ma quest’anno non farò parte della squadra.

Musetti ha anche affrontato il tema dei suoi obiettivi per il 2026: “Vorrei spingermi ancora più avanti, in termini di risultati e di condizione fisica, aspetto su cui quest’anno abbiamo faticato un po’ e che mi è costato quasi due mesi di stop”.

 

Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com

 

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