ATP Finals, esordio vincente per Sinner contro un malandato Aliassime

Sinner-Auger Aliassime alle Atp Finals diretta: 7-5, 6-1 Jannik vince all’esordio a Torino

La difesa del titolo ha un primo mattone posato nella Inalpi Arena. In due set (7-5, 6-1) Jannik Sinner respinge qualsiasi velleità di rivincita di Felix Auger-Aliassime dopo la finale di Parigi e si porta in testa al gruppo Borg insieme a Sascha Zverev. Il primo set è risolto alla quinta palla break, quando nella granitica difesa del canadese si aprono crepe irreparabili, dentro cui Jannik affonda con un passante di rovescio millimetrico e poi con un carico di pressione tale da costringere l’avversario a mettere in rete un rovescio non impossibile (7-5).

Fino a lì, si era proceduto punto a punto, ciascuno aggrappato al servizio, le precedenti quattro palle break sperperate per strada, con inusuale generosità. Ma c’è il pubblico delle grandi occasioni, e l’Inalpi Arena scoppia d’orgoglio per il campione italiano che aspira a riprendersi la coppa.

Perso il primo, Aliassime esce per una lunga pausa: sembra solo necessità di toilette break ma forse c’è anche un problemino fisico. Subito il break del 2-0, infatti, sul 3-0 il canadese invoca l’intervento del fisioterapista, che gli massaggia il polpaccio della gamba sinistra lungamente.

A più riprese. Si continua tra smorfie di dolore mentre la prima riserva delle Finals, l’imprevedibile kazako Bublik, scalda i motori. Evidentemente in difficoltà, Aliassime sta in campo per onore di firma, e per provare a garantirsi un recupero che gli permetta di giocare il secondo match. Sinner chiude 6-1 con un ace. Lo aspetta Zverev mercoledì. Soprattutto, lo aspetta un altro bagno di folla sulla strada dell’albergo, e del riposo.

Numeri del match

Jannik serve benissimo (chiuderà il primo set con un fenomenale 100% di punti vinti con la prima) e non ha il minimo problema nei turni di battuta. Allora, cerca più volte di strappare il servizio all’avversario. Sciupa due palle break, viene agganciato sul 4-4. Quindi non sfrutta due set point, sul 5-4 e sul 6-5, a causa di due errori insoliti: una comoda risposta e un diritto interlocutorio scagliato in rete. Felix, nel frattempo, accusa il problema muscolare e cede il set alla terza opportunità per Sinner, senza la spinta necessaria per tirare su uno slice di rovescio.

Ecco il 7-5 per Jannik. Auger-Aliassime gioca a mezzo servizio, anzi al 20%: non c’è partita, è solo un atto di firma. Nel secondo set, l’azzurro scappa 2-0, commette il primo (e unico) doppio fallo del match per leggerezza, poi recita un monologo fino alla fine.

Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com

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