Parigi-Bercy, Sinner passa su Cerundolo: Sonego out contro Medvedev

Jannik Sinner ha sconfitto l’argentino Francisco Cerundolo in due set e si è qualificato ai quarti di finale del Masters 1000 di Parigi, meritandosi così il diritto di affrontare lo statunitense Ben Shelton nella giornata di venerdì 31 ottobre.

Il fuoriclasse altoatesino ha manifestato qualche difficoltà fisica nel corso del primo set, dove ha subito un paio di break dopo aver strappato il servizio all’avversario. Il tennista italiano si toccava la coscia sinistra e strisciava i piedi, camminando in maniera poco brillante.

Sul 6-5 è arrivata la svolta: dopo un incitamento colorito dal proprio angolo “alé, toro”, Jannik Sinner ha infilato tre punti consecutivi e ha operato il break decisivo, portando a casa il parziale. Al cambio di campo qualcosa è cambiato, il numero 2 del mondo è parso decisamente più brillante sotto il profilo agonistico, le smorfie sono diminuite, si è vista più brillantezza, gli errori sono calati e ha dettato legge con un nitido 6-1, proseguendo così la propria avventura sul cemento della capitale francese.

Jannik Sinner ha analizzato la propria prestazione al termine dell’incontro:

Due volte avanti di un break nel primo set, non sono riuscito a convertire e mi sono messo in una situazione non facile. Sono contento di come ho finito la partita, mi sono sentito meglio e mi dà fiducia per iniziare meglio domani. Spero di recuperare fisicamente, che è la priorità. Oggi comunque è stata una buona performance“.

Il 24enne ha poi proseguito: “Cerchiamo di gestire la situazione, non sono fresco fresco, vedremo. Oggi è stata una partita non tanto fisica ed è una cosa positiva per me, è positivo anche avere finito in due set in meno di un’ora e mezza. Speriamo di dormire bene, domani ci sarà un avversario impegnativo (Ben Shelton, ndr) e bisogna essere al 100%, cerchiamo di alzare il livello”.

Sonego fa sognare con Medvedev a Parigi, ma il russo rimonta e vince al terzo

Per Sonego arriva una sconfitta nonostante l’azzurro abbia vinto più punti in totale (105 contro 102). Entrambi i giocatori hanno concluso con 8 ace, mentre sono quattro i doppi falli del russo contro i tre dell’italiano. Sonego ha vinto il 77% dei punti quando ha servito la prima rispetto al 72% del russo. I vincenti di Sonego sono addirittura 37 contro i 28 di Medvedev, con l’italiano che ha commesso più errori non forzati (22 contro 13).

Il Match

Non bastano due ore e trentanove minuti di gioco di altissimo livello a Lorenzo Sonego per raggiungere i quarti di finale nel Masters 1000 di Parigi. Il tennista piemontese gioca una partita eccellente contro Daniil Medvedev, ma si arrende al russo, che vince in rimonta con il punteggio di 3-6 7-6 6-4. Restano i rimpianti, soprattutto per il finale di secondo set, per Sonego che non è riuscito a confermarsi dopo la vittoria di ieri nel derby contro Lorenzo Musetti.

Ottimo inizio di partita per Sonego.

Il piemontese si procura due palle break nel secondo game e sulla seconda arriva l’errore di rovescio di Medvedev. Il russo ha la palla per il controbreak immediato, ma Sonego trova una volée clamorosa e si salva, scappando sul 3-0. Da quel momento non ci sono più occasioni per chi deve rispondere, con il set che segue l’andamento dei turni di servizio. L’azzurro si prende così con autorità il primo set per 6-3.

Avvio totalmente diverso di secondo set, con il russo che nel quarto game si costruisce due palle break e sfrutta immediatamente la prima. Nel game successivo, però, Medvedev commette alcuni disastri e concede due occasioni di controbreak all’azzurro. Il russo rimedia ai suoi errori e si salva, portandosi sul 4-1.

Sonego, però, resta attaccato al set e nel settimo game vola sullo 0-40, con Medvedev che completa il suo turno di servizio da incubo, subendo il controbreak a zero. Il decimo gioco è tiratissimo, con Sonego che annulla prima un set point con un’ottima prima esterna e poi alla terza palla game riesce a chiudere.

Questa volta è il turno di Medvedev a salvarsi clamorosamente, con il russo che annulla tre palle break all’azzurro, che rimpiange un grave errore di dritto sulla seconda e poi sulla terza una clamorosa parte di riga presa da Medvedev con il rovescio. Si arriva al tie-break, con Sonego che si porta 5-4 dopo un clamoroso passante di dritto, ma il russo reagisce, vince due punti incredibili in risposta e poi chiude sul 7-5.

Purtroppo il set perso in questo modo si riflette sull’inizio del terzo per Sonego. Il piemontese perde il servizio in apertura e si trova subito ad inseguire. Nel quinto gioco Sonego si trova ad affrontare due palle break e sulla seconda l’arbitro assegna il punto a Medvedev, giudicando non in tempo il recupero dell’azzurro sulla smorzata del russo. Il piemontese chiede l’intervento del VAR, che dà ragione all’azzurro. Si ripete così il punto e Sonego tiene il servizio. Medvedev non si scompone, non concede più nulla nei propri turni in battuta e va a chiudere sul 6-4, qualificandosi per i quarti di finale.

Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com

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