I GP secondo Giancarlo Minardi – Commenti e opinioni sulla Formula 1 di Giancarlo Minardi raccolti da Maurizio Quarta
Weekend caratterizzato da una marcata alternanza di prestazioni
Infatti, è assolutamente inspiegabile il cambio di prestazioni a cui abbiamo assistito in questo fine settimana, in particolare tra prima e dopo la Sprint in casa Ferrari.
In tutto ciò, una sola certezza
L’unica certezza ha un solo nome:Max Verstappen. È incredibile la sua costanza e il fatto di non mollare mai. La Red Bull ha ritrovato la giusta serenità, e l’olandese fa tutto il resto.
Basterà per contendere il titolo ai piloti McLaren?
Nonostante questo, però, resto dell’idea che la questione mondiale sia una faccenda traOscar PiastrieLando Norris. Solamente un disastro in stile Sprint (con entrambe le McLaren fuori dai giochi) all’interno del GP potrebbe riaprire realmente il mondiale.
A proposito del disastro McLaren in gara Sprint
Archivio come errore di gara quanto accaduto sabato traPiastrieNorris. Il fatto di non aver raccolto i dati ha avuto ripercussioni anche in gara: sono venute a mancare informazioni preziose su pressione e degrado gomme (ndr. non a caso i due piloti McLaren hanno definito le prove ufficiali “molto più complesse” della gara Sprint).Norrisha comunque tagliato il traguardo al secondo posto.
Citavi la “sorpresa” Ferrari
Non da meno la prestazione diLeclerc, sia in qualifica che in gara, con il terzo posto finale. È stato bravissimo, assumendosi dei rischi partendo con lesoft. Tra l’altro ha pagato “solo” dodici secondi dal vincitore, uno dei migliori risultati stagionali per la Ferrari.
Si riapre la caccia al secondo posto del Mondiale Costruttori?
Con il terzo e quarto posto, la Scuderia riapre la sfida con laMercedesper il secondo posto costruttori.Mercedesè apparsain difficoltà: non è riuscita a bissare il risultato e le prestazioni mostrate a Singapore. Ad Austin non è stata all’altezza.
Con in più un Antonelli sfortunato
Peccato però perAntonelli: al di là del giro più veloce in gara, nei tempi sul giro è stato al livello diRussell. Senza il contatto da parte diSainz, avrebbe potuto stare al passo del compagno, in sesta o settima posizione. Lo spagnolo dellaWilliams, sempre molto pulito e corretto, questa volta ha commesso un errore.
In campionato è ancora lungo
Restano ancora cinque Gran Premi e tra una settimana saremo inMessico.