Serie A, Genoa-Lazio 0-3: prova di maturità dei biancocelesti. Grifone rimandato…

Allo Stadio Luigi Ferraris il Genoa cade per mano di una Lazio che come l’araba fenice risorge dalle ceneri. I ragazzi di Sarri erano chiamati a realizzare una prova di carattere dopo il periodo negativo che stava vivendo e lo fa nel migliore dei modi imponendosi 0-3. Una vittoria impreziosita ancora di più dal fatto che i biancocelesti si presentavano alla sfida con tante assenze pesanti (tra infortuni e squalifiche) e con solo 2 centrocampisti a disposizione (Basic reintegrato dopo tanto tempo). Un bello schiaffo morale verso chi, prematuramente, l’aveva data per spacciata. Il Genoa, ci ha provato a sfruttare qualche buona occasione creata ma la differenza tecnica tra le due squadre è stata comunque evidente. In sintesi: Grifoni generosi ma non abbastanza. Appuntamento con la vittoria è ancora una volta rimandato.

PRIMO TEMPO GENOA-LAZIO

Dopo 4 minuti è la Lazio a sbloccare la gara. Assist delizioso di Castellanos che lancia Cancellieri in contropiede. Il numero 22 biancoceleste dalla destra dell’area di rigore si accentra e, con un bellissimo mancino a giro, calcia sul secondo palo dove non può arrivare Leali. Il Genoa fa fatica a reagire e commette l’errore di concedere molti spazi agli ospiti. La Lazio cerca di gestire le energie conscia del fatto che ha pochi cambi a disposizione. Al 16° ancora Lazio pericolosissima dopo un’uscita avventata di Leali che prova a rimediare all’ennesima o spazio lasciato dai suoi. Nell’occasione ci provano Castellanos e Cancellieri ma il Genoa si salva. Timida reazione dei Grifoni al 19° con un tiro da fuori di Vitinha che però manda il pallone di poco oltre la traversa.

Al 22°, sugli sviluppi di un calcio di punizione laterale, Vitinha dalla destra ci prova al volo ma colpisce le gambe di Ellertsson. Con il passare dei minuti il Genoa prende coraggio e al 24° (sfruttando una poco fluida uscita dal basso della Lazio) Colombo calcia dall’interno dell’area e palla oltre la traversa. Come detto prima però il Genoa concede troppi spazi e la Lazio ne approfitta. Al 30° infatti ecco il gol del raddoppio biancoceleste firmato Taty Castellanos: sprint sulla destra con Marusic che crossa in mezzo dove c’è il tap-in vincente del centravanti argentino. Gioia parzialmente strozzata dall’infortunio del montenegrino al momento del cross costringendo Sarri all’ennesimo cambio forzato di questo inizio stagione.

Al 37° ci prova Malinovskyi direttamente da calcio di punizione: conclusione troppo schiacciata che termina largamente sul fondo. Decisamente più pericolosi i rossoblu poco (41°) con una bella palla in verticale giocata dal Genoa per Ellertsson. Il finlandese si presenta a tu per tu con Provedel bravissimo a chiudere lo specchio e mantiene la porta inviolata. Prima grande occasione per il Genoa. Il duello tra l’attaccante rossoblù e l’estremo difensore della Lazio si rinnova al 44°: gran palla di Martin per l’attaccante del Genoa che con un tocco morbido la manda nell’angolino ma Provedel fa una grande parata in tuffo e devia in angolo. E’ l’ultima azione del primo tempo.

SECONDO TEMPO

La ripresa inizia avara di emozioni fino al 57° quando viene dato un calcio di rigore al Genoa per un presunto fallo di mano di Romagnoli. Tuttavia l’arbitro Ayroldi viene richiamato al VAR e, dopo averlo rivisto, torna sulla sua decisione. Rigore revocato: non è un tocco punibile. La Lazio fiuta il pericolo e decide di premere sull’acceleratore chiudendo la gara realizzando il 3-0 al 63°: Cancellieri svetta di testa sul secondo palo ma il pallone colpisce il palo. La difesa del Genoa non riesce ad allontanare il pallone e Zaccagni come un rapace la butta dentro.

Al 72° Cancellieri cerca la doppietta personale. L’esterno biancoceleste cerca di sfruttare il bell’assist di Castellanos sfoderando un magnifico tiro al volo da dentro l’area ma termina di un soffio largo oltre la traversa. Ospiti che si divorano il gol del 4-0. Ci prova allora Zaccagni n rovesciata a trovare la doppietta personale ma non è fortunato e si divora una grandissima occasione. All’81° Ekuban ha una grande occasione di accorciare le distanze. Il ghanese nell’area piccola calcia all’angolino basso di destra ma ancora una volta Provedel para con un intervento di livello. Con il passare dei minuti i ritmi vanno spontaneamente scemando fino al triplice fischio. La Lazio torna alla vittoria.

TABELLINO E PAGELLE DI GENOA-LAZIO 0-3

GENOA (4-2-3-1): Leali 6; Norton-Cuffy 5, Ostigard 5, Vasquez 5, Martin 5,5 (84′ Venturino s.v.); Masini 5 (69′ Stanciu 5,5), Frendrup 5; Ellertsson 5,5, Malinovskyi 5,5 (68′ Ekhator 6), Vitinha 6 (68′ Carboni 5,5); Colombo 6,5 (68′ Ekuban 6). Allenatore: Vieira 5,5

LAZIO (4-4-2): Provedel 6,5; Marusic 6,5 (30′ Hysaj 6), Gila 6,5 (83′ Provstgaard 6), Romagnoli 6, Pellegrini 6,5 (69′ Tavares 6); Cancellieri 7,5, Basic 6 (83′ Patric), Cataldi 6, Zaccagni 7; Castellanos 7,5 (83′ Pedro), Dia 6. Allenatore: Sarri 7

Marcatori: 4′ Cancellieri (L), 30′ Castellanos (L), 63′ Zaccagni (L)

Ammonizioni: 1′ Vasquez (G), 17′ Norton-Cuffy (G), 36′ Cataldi (L), 51′ Masini (G), 62′ Malinovskyi (G), 90’+3 Ostigard (G)

Espulsioni: \\

Foto da Twitter – Articolo a cura di Marco Lanari – Sportpress24.com

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