Real Madrid, Xabi Alonso: “Giocare la Champions con il Real Madrid è un privilegio, siamo pronti ad affrontare un avversario di livello come il Marsiglia”

Dopo le polemiche delle ultime settimane, Xabi Alonso analizza la vigilia della partita contro il Marsiglia.

“Degli episodi precedenti in Liga se ne occuperà il club con il ricorso alla FIFA, dato che ritengo sia legittimo difendere i nostri interessi.
Abbiamo già voltato pagina e siamo concentrati per l’esordio di fronte ai nostri tifosi con un avversario difficile come il Marsiglia”
.

Sul controllo antidoping a sorpresa dei delegati Liga alla vigilia del match di Champions League: “sappiamo che è la prassi. Non ha rappresentato un grande problema per noi dover aspettare i 6 sottoposti al controllo e iniziare l’allenamento quasi un’ora dopo.”

L’allenatore spagnolo si sofferma anche sul gruppo squadra che la società gli ha messo a disposizione, considerando che i nuovi innesti hanno poca esperienza nella compertizione, ad eccezione di Alexander-Arnold che l’ha vinta con il Liverpool nel 2019.
Non ho pressioni e tantomeno sono ansioso di dover vincere la Champions League già quest’anno.
Sappiamo che abbiamo iniziato un progetto a lungo termine, il cammino è appena iniziato e ora come ora stiamo pensando all’esordio contro il Marsiglia, non alla finale di maggio”.

Aggiunge: “Possiamo contare anche sull’esperienza  di lider importanti come Carvajal, con cui ho vinto la “decima” nel 2014.
Da allora a oggi non è cambiato nulla in lui, ha ancora quella voglia di vincere e quella competitività che ti porta trofei. “Per lui, quest’anno rappresenta un’occasione unica, considerando l’età: vincere per la settima volta la Champions League.

Sul ruolo di Mbappè: “Oltre a lui, lo spogliatoio può contare anche su giocatori carismatici come Mbappè.
Non avevo dubbi sulle sue qualità, ma sapevo che durante il mondiale per club non aveva messo del tutto in mostro le sue qualità, complice anche il virus intestinale che lo ha debilitato.”

Alonso si sofferma anche a parlare di Vinicius Junior: “con Vini abbiamo parlato e sa della sua importanza nel gioco della squadra.
Nelle ultime 4 partite non ha mai giocato per 90 minuti.
In una, quella a Oviedo, è subentrato dalla panchina e nelle restanti 3 è stato sostituito prima del fischio finale. Questo non toglie la sua importanza nel gioco, considerando anche lo spirito di sacrificio che mostrato nelle prove precedenti.”

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