AlloStadio Giuseppe Sinigagliail Como spreca tutto nel finale e si fa riacciuffare i pieno recupero da unGenoamaidomo. I padroni di casa continuano a rimanere a distanza di “insicurezza” rispetto alla squadra anche ha incantato contro laLazio. Non è bastata la gemma dai 30 metri del suo piccolo campioneNico Paz. I ragazzi diFabregashanno fatto più fatica del previsto a costruire e pur non rischiando troppo non è mai riuscita a dare la zampata decisiva che naturalizzasse totalmente le speranze dei rossoblu. IlGenoa, seppur non in modo spettacolare, ha dato segno di crederci fino alla fine. Certo, l’appuntamento con lavittoria è ancora una volta rimandato, ma sicuramente ha un sapore molto più dolce del altri e può essere utile per alzare il morale in vista delle prossime gare.
PRIMO TEMPO COMO-GENOA
Ospiti subito aggressivi per cercare di sfruttare l’effetto sorpresa ma la retroguardia delComoregge l’urto e si prova a portare l’inerzia della gara dalla propria parte. Tuttavia anche la difesa delGenoatiene molto bene l’urto e il Como ha difficoltà a costruire azioni offensive pericolose. Serve una giocata della stella per sbloccare l’empisse prima che la partita prenda una piega troppo piacevole. Ci pensaNico Paza sbloccare la situazione: al 13° minuto il numero 10 dei lariani fa tutto da solo, aggancia il pallone servitogli da Morata, piroetta e si porta la palla sul sinistro con cui scaglia un tiro potentissimo dai 30 metri che non lascia scampo aLeali
Provano a reagire iGrifonima i padroni di casa sono forti di una sicurezza ritrovata dopo il vantaggio. Dopo diversi minuti in cui la partita torna a vivere una situazione di stallo è ilGenoaa rendersi clamorosamente pericoloso e ad andare ad un passo dal pareggio. Al 33°palla in mezzo da sinistra, scatena una serie di conclusioni dentro l’area ben neutralizzate da Butez. La conclusione finale è diMasinie maVallesalva miracolosamente in angolo. Il pallone è uscito di pochissimo, questione di millimetri e con la porta completamente libera. Al 36° ilComoprova a spaventare nuovamente ilGenoaconMoratama la sua conclusione dal versante destro dell’area di rigore finisce fuori di parecchi centimetri. Al 41° ci riprovano i padroni di casa questa volta conJesusRodriguez, conclusione parata daLeali. E’ di fatto l’ultimo episodio rilevante del primo tempo.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa ilGenoacerca di trovare il pertugio giusto ma ilComoè impenetrabile e la situazione resta in una fase di stallo. Situazione che ovviamente fa gioco ai lariani che vedono avvicinarsi sempre di più la vittoria con il passare dei minuti. Al 63° ci provaCaqueretcon un bel tiro dalla distanza a piegare la resistenza avversaria una volta per tutte, ma il tiro finisce di poco oltre il sette. Visto che il tentativo dalla distanza non ha portato i suoi frutti i padroni di casa provano a colpire da dentro l’area di rigore: al 68° c’è una conclusione potente diVojvodaa cuiLealisi oppone con i pugni.
Al 68° ci prova ilGenoa: Colomboche controlla in area si gira e calcia. Il tentativo però viene deviato in angolo. La forza della disperazione spinge i grifoni a dare il tutto per tutto. Questo porta ad un forcing finale per ottenere il pareggio ma produce una serie consecutiva di calci d’angolo. Al 92° quando ormai la partita sembrava avviata verso la vittoria dei padroni di casa ecco il lampo del neo entratoEkubanche riacciuffa un prezioso pareggio. Azione in percussione traCarbonieNorton Cuffy. L’inglese entra nel cuore dell’area e mette in mezzo,Sergi Robertodevia contro il palo ma la palla arriva aEkubanche da due passi la mette dentro. UN finale decisamente sorprendente.
TABELLINO E PAGELLE DI COMO-GENOA 1-1
COMO (4-3-3):Butez 6,5; Vojvoda 6, Ramón 6,5, Kempf 6, Valle 6; Paz 7, Caqueret 6,5 (73′ Sergi Roberto 6), Da Cunha 6 (65′ Perrone 6); Kühn 6 (73′ Addai 6), Morata 5,5 (65′ Douvikas 6), Rodriguez 5,5 (85′ Baturina 6).Allenatore: Fabregas 6,5
GENOA (4-2-3-1):Leali 6,5; Sabelli 6 (57′ Messias 6), Ostigard 6, Vasquez 6, Martin 5,5; Masini 5,5, Frendrup; 5,5 Norton Cuffy 6, Malinovskyi 5,5 (71′ Carboni 6), Ellertsson 5,5 (71′ Ekuban 6); Colombo 5 (81′ Ekhato 6). Allenatore:Vieira 5,5
Marcatori:13′ Nico Paz (C), 90’+2 Ekuban (G)
Ammonizioni:29′ Ostigard (G), 39′ Valle (C), 48′ Malinovskyi (G), 59′ Vieira (G), 81′ Sergi Roberto (C), 90’+5 Fabregas
Espulsioni:89′ Ramon (C)
Foto da Twitter – Articolo a cura di Marco Lanari – Sportpress24.com