Donnarumma, a pochi giorni dalle sfide contro Estonia (5 settembre a Bergamo) e Israele (8 settembre) valide per le qualificazioni al Mondiale 2026, si è presentato in conferenza stampa da capitano della Nazionale. L’occasione è servita per fare il punto sul suo nuovo inizio in azzurro con Gattuso e sul trasferimento al Manchester City dopo l’addio al PSG
13.50 – Donnarumma entra subito nel vivo: “Negli ultimi giorni ho risentito un po’ di tutto quello che stava succedendo, ma ora sto bene. Non vedevo l’ora di andare al City: Guardiola mi ha voluto fortemente e questo mi ha emozionato. Quando un club così ti cerca in maniera decisa non puoi che essere orgoglioso”.
Addio Parigi, nuove sfide
Sul PSG, il portiere non chiude le porte ai ricordi positivi: “A Parigi sono stato benissimo, mi sono sentito a casa. Quattro anni stupendi, con l’ultima stagione che è stata la più bella della mia carriera. Abbiamo vinto tanto e ne sono orgoglioso. Ora voglio continuare a inseguire sogni e nuovi obiettivi”.
Un pensiero anche sull’ex tecnico Luis Enrique: “Con lui ho avuto un rapporto diretto e sincero. Non mi sento deluso: ogni allenatore fa le proprie scelte. L’affetto dei miei compagni e dell’ambiente è ciò che porto via con me”.
Italia, ripartenza con Gattuso
Il capitano azzurro guarda però al presente: “Gattuso l’ho già avuto al Milan, so bene che persona è e cosa può dare. Ha iniziato forte e noi daremo tutto per riportare l’Italia dove merita. Abbiamo una squadra giovane, con tanta voglia di crescere e far emozionare i tifosi. Contro l’Estonia servirà partire subito forte, dimostrare chi siamo e che gruppo vogliamo diventare”.
Premier League e il gioco coi piedi
Il trasferimento al City porta con sé nuove sfide: “Essere scelto da Guardiola è un onore. Con lui sono sicuro di migliorare molto, anche nella costruzione dal basso. Io cerco sempre di aiutare la squadra, ma c’è sempre margine per crescere”.
Sul rischio di mancare il terzo Mondiale consecutivo con l’Italia, Donnarumma è netto: “Non ci penso. Adesso il pensiero è vincere queste due gare, dobbiamo dimostrare fame e solidità. Sono sicuro che faremo un grande lavoro tutti insieme”.
Serie A e futuro azzurro
Infine, una riflessione sul movimento italiano: “La Serie A è cresciuta, dire che manca talento è una sciocchezza. I ragazzi ci sono e sono forti. La fiducia crescerà e sono convinto che ci toglieremo grandi soddisfazioni”.
Donnarumma si prepara così a vivere giorni cruciali: prima il compito da capitano in maglia azzurra, poi il grande salto in Premier con la porta del Manchester City pronta ad accoglierlo.
Articolo a cura di Rebecca Olivieri – SportPress24.com