Cinquant’anni fa, il 24 luglio 1975, nasceva a Milano la Giorgio Armani. Un nome destinato a ridefinire il concetto di eleganza nel mondo, con una visione che ha saputo fondere rigore e leggerezza, sobrietà e sensualità.
L’azienda di abbigliamento, fondata a Milano dall’omonimo stilista piacentino il 24 luglio del 1975, è diventata un simbolo del made in Italy nel mondo ed è tra le poche realtà italiane di fama internazionale a poter ancora (fieramente) vantare la sua indipendenza.
Oggi, quello stesso nome celebra mezzo secolo di moda e bellezza con una serie di eventi speciali che culminano in un progetto d’archivio, una mostra e una sfilata che raccontano la forza di un’estetica inconfondibile, mai piegata alle mode del momento.
L’anniversario
Le celebrazioni dell’anniversario si svolgeranno in tre fasi, a partire dal lancio del progetto Armani/Archivio che sarà svelato in occasione del festival del cinema di Venezia, di cui Armani è partner.
La piattaforma interattiva sarà online dal 30 agosto, e avrà prossimamente la sua sede fisica alle porte di Milano
All’interno sarà disponibile il ricchissimo patrimonio storico aziendale grazie ad un lavoro di catalogazione delle collezioni Giorgio Armani.
I festeggiamenti confluiranno nella fashion week di Milano dedicata alla donna, con l’inaugurazione di una mostra all’interno della Pinacoteca di Brera.
Dal 24 settembre, per la prima volta, le sale della Pinacoteca di Brera ospiteranno una mostra di moda: 150 look iconici selezionati dall’archivio Giorgio Armani dialogheranno con i capolavori d’arte del museo, in un intreccio senza precedenti tra storia, estetica e visione.
Una narrazione coerente dell’evoluzione dello stile Armani, in bilico tra classicismo e modernità.
Una sfilata tributo, infine, chiuderà il programma dei festeggiamenti.
Il 28 settembre, a conclusione della la settimana della moda, Giorgio Armani farà sfilare nel cortile d’onore di Palazzo Brera una passerella mista, composta dalla collezione donna primavera/estate 2026 e alcuni look uomo già presentati a giugno.
GIORGIO ARMANI
Nato a Piacenza nel 1934, Giorgio Armani ha iniziato la sua carriera nella moda come vetrinista e poi come stilista per Nino Cerruti, prima di fondare la sua maison insieme a Sergio Galeotti.
Il suo stile, fatto di linee essenziali, colori neutri, tessuti fluidi, ha cambiato il modo in cui uomini e donne si vestono, portando l’eleganza italiana nel mondo, dal red carpet di Hollywood agli uffici di Wall Street.
Cinquant’anni dopo, Giorgio Armani non è solo un brand. È un modo di essere.
Foto Ufficio Stampa Armani – Articolo a cura di Deborah Formati – Sportpress24.com