La Lazio vince il 3° Memorial Criscitiello, battuto l’Avellino 1-0 con il rigore di Guendouzi

Avellino-Lazio nel 3° Memorial Criscitiello allo Stirpe di Frosinone, è deciso al 90° con il rigore trasformato da Guendouzi dopo un fallo su Noslin. E’ la Lazio ad alzare il trofeo con il capitano Mattia Zaccagni.

Tutt’altro che semplice la sfida tra i biancocelesti e i biancoverdi. Lazio che prova a colpire sfruttando le fasce, ma l’Avellino si difende bene e riparte anche con costanza, mancando però negli ultimi passaggi.

Al 25° annullato un gol alla Lazio da parte di Castellanos per fallo (inesistente) su Iannarilli.

Difesa centrale biancoceleste affidata a Provstgaard che si comporta molto bene andando a contrastare l’avversario al limite con personalità.

Tanto entusiasmo sugli spalti soprattutto nel versante campano con i tifosi dell’Avellino che non smettono un minuto di incitare i loro beniamini, soprattutto dopo il miracolo della promozione in Serie B.

Lazio sulle gambe che alterna folate a calma piatta. Osservati speciali Nuno Tavares e Dele-Bashiru che però rispecchiano le parole di Mister Sarri in conferenza di presentazione, ancora acerbi per il suo gioco…ma è solo l’inizio di questa preparazione.

L’Avellino si fa vedere dalle parti di Mandas al 39° ma è un copione già visto, manca sempre l’ultimo step.

Al 44° ottima azione dopo l’affondo di Tavares, Lazio che conquista un angolo battuto da Pedro e Gila che colpisce al volo da fuori spizzando la traversa.

Termina il PT sullo 0-0, più Lazio contro un buon Avellino che gioca con cuore.

Nella ripresa Sarri cambia tutto, dentro Provedel, Guendouzi, Pellegrini, Marusic, Romagnoli, Cancellieri, Lazzari e Cataldi.

Biancolino non è da meno e manda dentro Daffara, Armellino, Kumi, Insigne, Panico e Lascano.

Subito Castellanos al 50° con una semirovesciata illude tutti, ma la palla è alta sulla traversa.

Insigne è quello più attivo dell’Avellino, ma troppi errori d’impostazione e Lazio che recupera. Cataldi si muove con libertà, ma sembra il Cataldi vecchio stampo: poche certezze superata la linea di centrocampo.

Provedel fa un’ottima parata su calcio di punizione al 60° e Lazio che si invola sulla fascia.

Esce Vecino, Pedro e Castellanos, dentro Basic, Noslin e Belahyane. L’Avellino risponde con Armellino, Gyabuaa, Besaggio, Frascatore e Todisco.

65° Lazzari fa alzare tutti dal seggiolino: si invola da centrocampo, smarca due avversari e dal limite dell’area tira, strozzando troppo però la palla che finisce fuori.

Lazio molto più veloce nei movimenti rispetto al PT, ma Daffara non corre rischi e la porta resta inviolata.

74° l’Avelino manda dentro D’Andrea per Insigne. Subito dopo entra Marchisano per Cancelotti, fuori Panico dentro Campanile.

Gioca bene l’Avellino che rischia di andare in vantaggio sulla punizione di Besaggio all’88°.

Colpo di scena al 90° con l’affondo in area di Noslin e calcio di rigore per la Lazio trasformato da Guendouzi.

La Lazio vince il 3° Memorial Sandro Cristiello e Maurizio Sarri incassa la seconda vittoria nel ritiro pre-campionato.

IL TABELLINO DI AVELLINO-LAZIO0-1: 92′ rig. Guendouzi

AVELLINO (4-3-1-2):Iannarilli (17′ st Daffara); Cancellotti (34′ st Marchisano), Manzi (17′ st Todisco), Enrici (17′ st Frascatore), Milani (24′ st Armellino); Palumbo (17′ st Gyabuaa), Palmiero (1′ st Kumi), Sounas (17′ st Besaggio); Russo (1′ st Insigne, 29? st D?Andrea); Crespi (1′ st Panico, 34′ st Campanile), Favilli (1′ st Lescano). All. Biancolino

LAZIO (4-3-1-2):Mandas (1′ st Provedel); Hysaj (1′ st Lazzari), Provstgaard (1′ st Romagnoli), Gila (1′ st Cataldi), Nuno Tavares (1′ st Pellegrini); Vecino (16′ st Basic), Rovella (1′ st Marusic), Dele Bashiru (1′ st Guendouzi); Zaccagni (1′ st Cancellieri); Pedro (16′ st Belahyane), Castellanos (16′ st Noslin). All. Sarri

Articolo a cura diStefano Ghezzi – SportPress24.com 

 

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