Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi non superano gli ottavi di finale nel torneo Atp 500 di Washington.
Il 23enne fiorentino n.18 al mondo Cobolli ha perso 6-1 6-4 contro il 27enne statunitense Frances Tiafoe, 11mo della classifica Atp. Il 24enne sanremese Arnaldi (n.44) è stato invece battuto 6-3 6-4 dal 27enne americano n.4 al mondo Taylor Fritz. Cobolli e Arnaldi erano gli ultimi azzurri in tabellone nel singolare di Washington. Nel doppio sono invece in semifinale Simone Bolelli e Andrea Vavassori.
Non ci sono più tennisti italiani in gara nel singolare maschile di Washington dopo le sconfitte rimediate da Matteo Arnaldi e Flavio Cobolli rispettivamente con Taylor Fritz e Frances Tiafoe: troppo forti i due giocatori di casa che si qualificano, così, per i quarti di finale.
Le speranze azzurre sono, ora, riposte nel doppio dove Simone Bolelli e Andrea Vavassori sono approdati in semifinale grazie all’affermazione per 6-4 6-3 ai danni di Alexander Erler e Robert Galloway.
Si ferma negli ottavi di finale il percorso di Flavio Cobolli nel tabellone principale di singolare maschile dell’ATP 500 di Washington 2025: l’azzurro, numero 9 del seeding, cede alla testa di serie numero 6, lo statunitense Frances Tiafoe, il quale si impone con lo score di 6-1 6-4 in un’ora e tredici minuti di gioco ed ai quarti darà vita ad un derby contro il connazionale Ben Shelton.
Cobolli out:
Nel primo set l’azzurro manca un break point in apertura, poi cede il servizio a trenta e lo statunitense scappa subito sul 2-0.Cobollireplica con l’immediato controbreak, ma poi manca l’aggancio, cedendo la battuta ai vantaggi, con Tiafoe che va sul 3-1 e poi allunga ulteriormente sul 4-1. Nuovo passaggio a vuoto dell’azzurro, che subisce il break a zero nel sesto game, poi Tiafoe va sotto 0-30 nel settimo ma vince gli ultimi quattro punti e chiude i conti sul 6-1 dopo 31 minuti.
La seconda frazione inizia in salita per l’azzurro, che in apertura va sotto 15-40 ed alla seconda occasione cede il servizio. Cobolli ha l’opportunità di riportarsi in parità nel quarto gioco, ma non sfrutta due break point non consecutivi e Tiafoe si porta sul 3-1. Il tennista italiano serve per restare in partita nel nono game, annulla due match point dal 15-40 ed accorcia fino al 4-5, ma lo statunitense non si disunisce, tiene il servizio a quindici e porta a casa il successo sul 6-4 in 42 minuti.
Le statistiche confermano la prevalenza vista in campo dello statunitense, il quale vince 64 punti contro i 49 dell’azzurro, mettendo a segno più vincenti, 20-11, ma concedendo anche più gratuiti, 28-19. Tiafoe sfrutta 4 delle 8 palle break avute a disposizione e ne cancella 4 delle 5 concesse a Cobolli. Il nordamericano, inoltre, mette a segno più ace dell’italiano, 8-4, e contiene, rispetto all’avversario il numero dei doppi falli, 4-6.
Esce anche Arnaldi: nessun azzurro rimasto nel torneo
Dopo Flavio Cobolli, anche Matteo Arnaldi saluta Washington. Nell’ATP 500 sul cemento americano, il tennista ligure è stato sconfitto in due set da Taylor Fritz con il punteggio di 6-3 6-4 dopo un’ora e quarantuno minuti di gioco. Lo statunitense, testa di serie numero uno, si è dimostrato un ostacolo troppo complicato da superare per l’azzurro, che ha comunque offerto una buona prestazione, provando a restare attaccato al match fino all’ultimo game.
Fritz ha fatto decisamente la differenza con il servizio, chiudendo con 10 ace e soprattutto vincendo il 95% dei punti quando ha servito la prima (37/39) contro comunque un buon 76% da parte di Arnaldi. L’azzurro ha concluso anche con un vincente in più rispetto all’americano (25 contro 24), mentre gli errori non forzati dell’italiano sono stati 29 contro i 26 dell’americano.
La partita:
Un inizio di partita decisamente equilibrato e dove si segue l’andamento dei turni di servizio. Nei primi sette game entrambi i tennisti non concedono palle break, ma è proprio l’ottavo gioco ad essere decisivo. Fritz si guadagna una palla break e riesce a sfruttarla immediatamente, complice l’errore di rovescio dell’azzurro. Il set se lo prende così l’americano per 6-3.
In avvio di secondo set Arnaldi soffre nei primi due turni di servizio, ma riesce a salvare una palla break nel primo game e poi addirittura cinque nel terzo game, recuperando da 0-40. La grande occasione per l’azzurro arriva nel quarto game, visto che si porta sullo 0-40, ma questa volta è Fritz a rimontare e salvarsi. Arnaldi risente dell’occasione persa e nel game successivo cede la battuta a Fritz, che si prende il break con una bella accelerazione di dritto. Il ligure comunque non molla e si procura una palla del controbreak nel decimo gioco, ma Fritz trova la prima al centro e poi va a chiudere sul 6-4, qualificandosi per i quarti di finale.
Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com