Trovato senza vita nella sua abitazione Celeste Pin; l’ex difensore ha avuto un passato da giocatore con Fiorentina, Perugia, Verona e Siena.
Un grande lutto affligge il monde del calcio: all’età di 64 anni è stato rinvenuto senza vita nella sua abitazione Celeste Pin, storico ex difensore che in carriera ha avuto modo di vestire le maglie di Fiorentina, Perugia, Siena e Verona.
A seguito del suo ritiro, Celeste ha avuto modo di intraprendere la strada di dirigente sportivo, dedicandosi principalmente alle giovanili di diversi club.
Il tutto è scattato ad ora di pranzo, quando un parente dell’ex giocatore ha fatto partire i soccorsi. Ad intervenire sono stati i sanitari del 118 e la polizia, capendo all’arrivo che purtroppo non c’era niente che si poteva fare.
Molteplici sono stati i cordogli ed i messaggi di affetto da parte delle varie società dove ha militato e non solo. Tra i vari nomi spiccano la Fiorentina, il Verona, Ciccio Graziani, il sindaco di Firenze ed il presidente della regione Toscana.
Fascicolo aperto dalla Procura
La procura di Firenze ha aperto un fascicolo per omicidio colposo per la morte di Celeste Pin, 64 anni, l’ex difensore della Fiorentina trovato privo di vita ieri nella sua abitazione sulle colline di Firenze.
Secondo una prima ricostruzione l’ex calciatore si sarebbe tolto la vita. Non sono stati trovati biglietti che spiegherebbero il perchè del gesto.
L’apertura del fascicolo si legherebbe alla necessità di fare una serie di accertamenti.
Di seguito il cordoglio della Fiorentina:
Il Presidente Commisso, sua moglie Catherine, il Direttore Generale Alessandro Ferrari, il Direttore Sportivo Daniele Pradè, Mister Pioli e tutta la Fiorentina, si uniscono al dolore della famiglia Pin ed esprimono le più sentite condoglianze per la scomparsa di Celeste. Oltre ad aver indossato i colori viola per lunghi anni come calciatore, Celeste è rimasto sempre un tifoso della Fiorentina e non ha mai fatto mancare la propria vicinanza e il proprio sostegno in tutte le occasioni sia pubbliche che private ed è per questo che rimarrà, per sempre, nella storia gigliata.
Articolo pubblicato il 22 Luglio 2025, aggiornato il 24 Luglio 2025 a cura di Giulio Zulini, foto presa da X – Sportpress24.com