La UEFA ha retrocesso il Crystal Palace in Conference League venerdì a causa dei legami di proprietà del vincitore della Coppa d’Inghilterra con il club francese dell’Olympique Lione tramite l’imprenditore americano John Textor.
L’organo principe del Calcio Europeo ha dichiarato che la sua commissione finanziaria ha accettato l’ingresso del Lione in Europa League, dopo la revoca, questa settimana, della retrocessione in seconda divisione del club francese per difficoltà finanziarie.
La UEFA ha dichiarato che il Crystal Palace può comunque impugnare la decisione presso il Tribunale Arbitrale dello Sport.
Di conseguenza il Nottingham Forest dovrebbe ora accedere all’Europa League.
La delusione tra i tifosi del Crystal Palace è palpabile, soprattutto dopo i grandi investimenti estivi e l’esplosione di talenti come Eberechi Eze e Michael Olise.
La Conference League è vista come un torneo minore, anche se resta un’opportunità per crescere e puntare a un trofeo europeo.
L’allenatore ha dichiarato: “Non è ciò che volevamo, ma siamo orgogliosi di tornare in Europa. Ora dovremo dimostrare il nostro valore sul campo.”
Il Palace dovrà riorganizzarsi, evitando smobilitazioni estive, per dimostrare che questa retrocessione europea è solo una parentesi.
Foto da X – Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com