Intossicazione alimentare Salernitana: la Procura di Genova apre un’indagine

Scoppia il caso Salernitana. Dopo l’intossicazione alimentare che ha colpito diversi giocatori del club campano in occasione della trasferta a Genova, la Procura della Repubblica di Genova ha ufficialmente aperto un’indagine per fare luce sull’accaduto.

L’episodio risale a pochi giorni fa, quando alcuni calciatori della Salernitana hanno accusato malori – tra cui febbre, nausea e problemi gastrointestinali – a poche ore dopo la gara contro la Sampdoria.

Il club aveva inizialmente parlato di “problemi alimentari”, ma ora la situazione si fa più seria.

Ipotesi: cibo contaminato in hotel

Secondo le prime ricostruzioni, i sintomi sarebbero emersi dopo la cena consumata presso la struttura alberghiera che ospitava la squadra.

A quanto risulta, almeno sette tesserati (tra giocatori e membri dello staff) avrebbero avuto bisogno di cure mediche. Nessuno in gravi condizioni, ma abbastanza da compromettere la preparazione alla partita.

Indagine per lesioni colpose

La Procura ha aperto un fascicolo per lesioni colpose, con l’obiettivo di accertare eventuali responsabilità da parte della struttura ricettiva o dei fornitori.

I NAS hanno già acquisito campioni alimentari e stanno analizzando le cucine dell’hotel.

I calciatori e lo staff avevano soggiornato presso l’hotel Novotel di via Cantore, dove avevano pranzato senza segnalare alcun problema.

La stessa struttura aveva successivamente fornito la cena in modalità take-away, destinata al consumo serale.

Nel frattempo, l’ufficio legale del club granata ha formalizzato e depositato in Procura un esposto dettagliato, con l’indicazione delle ipotesi di reato.

Da nota, la società Campana fa sapere che lo staff della Salernitana ha correttamente provveduto alla custodia dei pasti sia attraverso propri contenitori termici, al momento del prelievo, sia successivamente all’arrivo allo stadio “Luigi Ferraris” di Genova, mediante la riposizione degli stessi nei frigoriferi dei locali spogliatoio.

La posizione del club

La Salernitana, tramite comunicato, ha chiesto massimo rispetto per la salute dei suoi tesserati e si è detta fiduciosa nell’operato della giustizia. “Vogliamo solo chiarezza – si legge – perché ciò che è accaduto ha inciso pesantemente sulla nostra preparazione atletica e mentale.”

L’indagine è in corso, ma l’episodio solleva interrogativi anche su protocolli sanitari e controlli nelle trasferte dei club. E lascia, al momento, un’ombra inquietante su una semplice partita di calcio.

Foto da X – Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com 

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