Inter sconfitta, umiliata e tradita, da triplete a “zeru tituli”

Inter dominata in lungo e in largo dalPSG, presa letteralmente a pallonate, che a differenza di quello detto da qualche ben pensante, la prima palla mandata in out era proprio per dimostrare che da lì in avanti ci sarebbe stata una sola squadra in campo con una pressione asfissiante.

Inter tradita dai suoi, dai suoi migliori, da quelli che fino a questa mattina sono stati osannati e mandati addirittura in gloria…

Tradita da Lautaro (se qualcuno lo ha visto in campo ce lo dica…)

Tradita da Barella che per difendere un angolo, fa incassare un gol da vero pollo…

Tradita da Dimarco, mai in avanti. Soffre la fascia e devia il tiro per il 2-0 del PSG.

Tradita da Dumfries e Thuram in evidente stato di confusione che soffrono ogni pallone dei francesi.

Tradita da Calhanoglu e Mkhitaryan… se solo avessero fatto vedere il 10% del loro gioco di questa stagione…

Tradita da Acerbi he addirittura lo volevano clonare…

Simone Inzaghi il primo responsabile

E non poteva mancare il vero responsabile, incensato come uno dei migliori allenatori d’Europa. Inter tradita da Simone Inzaghi che da triplete diventa perdeplete o meglio “zeru tituli”. Ha preparato la partita con arroganza e infinita sufficienza.

Non ha studiato minimamente la squadra di Luis Enrique che anche le classi di prima elementare sapevano che avrebbero giocato con pressione.

Invece lui no, convinto di vincere facile, predica calma per 60 minuti quando ormai i giochi sono belli che fatti, per peggiorare fino ad incassare nel totale ben 5 gol, un passivo mai successo prima nella storia della Champions League.

Tradita da Inzaghi perché ha illuso i tanti tifosi giunti a Monaco, dopo che li aveva già delusi e traditi dalla Coppa Italia, dallo Scudetto e adesso dalla Champions League.

Tradita da Simoncino che voleva fare Josè Mourinho ed invece ha dimostrato tutti i suoi immensi limiti…

Foto da TV – Articolo a cura diStefano Ghezzi – SportPress24.com 

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