Addio a Ernesto Pellegrini, imprenditore visionario e presidente dell’Inter dei record

Ernesto Pellegrini, figura emblematica dell’imprenditoria italiana e presidente dell’Inter dal 1984 al 1995, è scomparso all’età di 84 anni.

La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione nel mondo dello sport, dell’economia e del sociale, ambiti nei quali ha lasciato un’impronta indelebile.

Dalle mense al successo internazionale

Nato a Milano nel 1940, Pellegrini iniziò la sua carriera come contabile presso la ditta Bianchi. Nel 1965 fondò l’Organizzazione Mense Pellegrini, anticipando l’evoluzione della ristorazione collettiva in Italia.

Nel corso degli anni, la sua azienda si è espansa, offrendo servizi di buoni pasto, pulizie, distribuzione automatica e welfare aziendale, impiegando oltre 9.000 persone e registrando un fatturato di 635 milioni di euro nel 2019.

Pellegrini, Presidente dell’Inter: l’era dei record

Nel gennaio 1984, Pellegrini acquistò l’Inter da Ivanoe Fraizzoli, diventando il diciassettesimo presidente del club. Sotto la sua guida, l’Inter visse un periodo di grande successo, culminato con lo “Scudetto dei record” nella stagione 1988-1989, ottenendo 58 punti in 34 partite [2] . Durante il suo mandato, la squadra conquistò anche la Supercoppa Italiana nel 1989 e due Coppe UEFA, nel 1991 e nel 1994. Nel 1995, Pellegrini cedette la presidenza a Massimo Moratti.

Un impegno costante nel sociale

Oltre al successo imprenditoriale e sportivo, Pellegrini si distinse per il suo impegno nel sociale. Nel 2013, fondò la Fondazione Ernesto Pellegrini ONLUS, con l’obiettivo di aiutare le persone in difficoltà economica e sociale.

Nel 2014, inaugurò il ristorante solidale “Ruben” a Milano, che offre cene a 1 euro a persone in difficoltà, servendo fino a 400 pasti ogni sera.

Riconoscimenti e onorificenze

Per il suo contributo all’economia e al sociale, Pellegrini ricevette numerosi riconoscimenti, tra cui il titolo di Cavaliere del Lavoro nel 1990 e l’Ambrogino d’Oro nel 2014.

Nel 2023, fu inserito nella Hall of Fame del calcio italiano, riconoscimento che celebrava il suo impatto duraturo nel mondo dello sport.

L’eredità di Pellegrini che va oltre il calcio

Ernesto Pellegrini lascia un’eredità fatta di visione, determinazione e altruismo. La sua capacità di coniugare successo imprenditoriale, passione sportiva e impegno sociale rimarrà un esempio per le future generazioni.

La sua scomparsa rappresenta una grande perdita per l’Italia, ma il suo spirito continuerà a vivere attraverso le sue opere e l’impatto positivo che ha avuto su tante vite.

Foto da X – Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com 

Translate »