Roland Garros, Musetti agli ottavi, esce Paul: bene il doppio misto

Lorenzo Musetti batte Navone e vola agli ottavi

Dopo aver sconfitto di grazia Hanfmann e Galan,Lorenzo Musetticede il primo set del suo torneo all’argentino Mariano Navone e fatica a risalire la corrente, sotto di un break per tre parziali e forzato a una lotta intensa contro un avversario terraiolo. Ma negli Slam emerge (quasi) sempre la qualità: 4-6, 6-4, 6-3, 6-2. Musetti accede al quarto turno di Parigi.

Gli farà bene sporcarsi le mani, oltre ai piedi di terra rossa. Gli farà bene imparare a vincere queste partite rognose, piene di spine, senza orpelli contro avversari resistenti, estremamente combattivi. Gente che rema su un campo da tennis e ci lascia anche il cuore, senza respiro, pur di colmare una differenza di classe o uno scarto di talento.
Farà bene aLorenzo Musetti, che da giovane nei suoi primi Slam incantava il pubblico e cedeva alla distanza. Ora che è un uomo e a Monte-Carlo, per mettersi in finale, aveva già rimontato quattro match, ma Parigi è un’altra cosa e Parigi val bene questa dannata fatica.
Il primo set lo vince Mariano Navone 6-4.
Un parziale in cui Musetti, senza sentire la palla per molti game, non è riesce a guadagnare campo esponendosi al gioco terraiolo e funzionale di Navone: altezza giusta e peso corretto con una palla carica di spin che andrebbe “solo” cercata bene con i piedi per spingere indietro l’avversario e prender l’angolo alla prima occasione coi piedi in campo.

Ma lo schema iniziale di Musetti non funziona, perché Navone non ha problemi a gestire lo scambio prolungato con un grandioso dinamismo e non avverte difficoltà negli spostamenti verso destra, suo punto debole.

Anche nel secondo set, un Musetti nervoso e impaziente cede il primo servizio (9 punti consecutivi dell’argentino), ma la battuta non è più un fattore con 5 break, i primi due rincorsi da Lorenzo, in un parziale chiuso 6-4 all’ultima chance per il nostro, che finalmente ritrova la sua varietà dei colpi, con altezze diverse al rimbalzo e cambi lungolinea.

Il quarto e ultimo set è il momento qualità per Musetti, che s’apre il campo con la prima esterna ed esegue il suo piano ben riuscito di accelerazioni negli angoli, cambi di velocità, precise smorzate e passanti letali a Navone, che cede subito un break e poi un altro… E s’inchina senza più rimpianti al più bravo.
Finisce 4-6, 6-4, 6-3, 6-2. Musetti accede al quarto turno di Parigi per la terza volta e dopo quasi 3 ore e mezzo di match per molto più di due estremamente complicato. Ancora, gli farà bene.

Doppio misto: Errani/Vavassori avanti

Esordio positivo per Sara Errani e Andrea Vavassori nel tabellone del doppio misto al Roland Garros, secondo Slam del 2025 (56.352.000 euro di montepremi) in corso sulla terra rossa parigina.

La 38enne di Massa Lombarda ed il 30enne torinese, terzi favoriti del seeding e campioni in carica dello Us Open (primo titolo tutto italiano in questa specialità), hanno sconfitto al primo turno per 64 63, in un’ora e dodici minuti, la taipanese Hao-Ching Chan ed il monegasco Hugo Nys. Primo set chiuso da un doppio fallo di Nys mentre nella seconda frazione la volée di Errani ha costretto il monegasco all’errore sul match-point. Complessivamente la coppia azzurra ha chiuso con 22 vincenti a fronte do 10 errori non procurati: 24 contro 15 il bilancio dei loro avversari.

Prossimo ostacolo per Errani/Vavassori o la coppia formata dalla taipanese Fang-Hsien Wu e dall’olandese Sem Verbeek o la formazione composta dalla cinese Xinyu Jiang e dallo statunitense Robert Galloway.

Sara e Andrea quest’anno hanno vinto il titolo ad Indian Wells (torneo ad inviti) battendo in finale la statunitense Bethanie Mattek-Sands ed il croato Mate Pavic.  

 

Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com

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