SFS Snack 2025, il futuro degli stadi passa da Torino

IlSocial Football Summitsbarca aTorinoe lo fa nella pancia dell’AllianzStadiumper parlare di stadi, tecnologia al servizio dei tifosi e non solo. Per arricchire il dibattito, sono stati diversi gli interventi di esperti del settore che hanno raccontato la loro visione e le aspettative per il futuro.

L’inizio della conferenza ha visto un’introduzione diIvan OrtenzieMassimoTucciche hanno presentato l’evento prima di far salire i numerosi ospiti sul palco.

DARIO DE STEFANIS, DIRETTORE RESPONSABILE DIVISIONE GRANDI EVENTI E PROMOZIONE TURISTICA DELLA CITTÀ DI TORINO

“Il nostro documento unico di programmazione parla di obiettivi strategici di sport e tempo libero. Lo scopo è quello di mettere a sistema le grandi infrastrutture olimpiche, come l’INALPI Arena,ilPalavelae ilPalaTazzoli,per attrarre turismo tramite i grandi eventi. Lo stadio dellaJuventusè un gioiello enel 2026 avrà anche i concerti.

LeATP Finalsfanno vivere la città in modo clamoroso e creano un sistema di attività extra. Sogniamo di portare una partita dell’NBAanche se, visti i proibitivi costi dei biglietti, è difficile”.

ANDREA SANTINI, MANAGER DEL PARCO DEL FOTO ITALICO – SPORT E SALUTE

“La serata della finale diCoppa Italia,in contemporanea con gliInternazionali d’Italia è stata una grande prova. Se si vuole fare un grande evento bisogna tenere conto di tanti aspetti come la mobilità – non facile da gestire aRoma– l’accessibilità e la circolarità.

Sul futuro? Il contenitore deve stare al passo con il tempo, la tecnologia deve essere al servizio dell’organizzatore dell’evento. Serve modularità anche nella fase di produzione della manifestazione”.

LUCA USAI, NEW BUSINESS E PROJECT MANAGER – VIVOCONCERTI

“I venue più importanti inItaliasonoSan SirodiMilanoe loStadio OlimpicodiRomama Bisogna migliorare l’esperienza su tutto il contesto. Per esempio,Max Pezzalipropone un concerto di esperienza utilizzando l’interazione tra il pubblico e l’artista. Il progetto di sostenibilità più importante a livello internazionale è quello deiColdplay.Si sta andando verso eventi più sostenibili”.

FRANCO MORELLI, MANAGING DIRECTOR – KINGS LEAGUE ITALIA

“LaKings Leagueè una parabola in ascesa. Abbiamo cominciato alCamp NoudiBarcellona, successivamente, siamo arrivati aMadrideTorino.Non esiste una venue migliore ma esistono venue più utili ad un tipo di prodotto. Il valore chiave è il buio che esalta i con giochi di luce all’interno di luoghi chiusi come i palazzetti. 

Il primo campionato inItaliaha avuto 57 milioni di visualizzazioni e i partner credono nel progetto. La scelta di disputare le gare di lunedì è per non entrare in conflitto con laSerie Aanche in vista di un lavoro di collaborazione”.

GIOVANNI BRILLANTI, RESEARCH EXECUTIVE – YOUGOV

“La metà degli italiani vanno frequentemente allo stadio per le partite di calcio. La percentuale di persone presenti allo stadio in maniera meno frequente cresce per altro tipi di eventi. Le attività di intrattenimento invogliano le famiglie, i giovani, invece, puntano su qualità audio, estetica dello stadio e presenza di servizio come la lounge, elementi chiave per i media e per l’esperienza da godere con amici.

Il motivo che porta la gente allo stadio è la componente emotiva, seguita dall’evento stesso. Il prezzo è soltanto al quarto posto”.

FRANCESCO GIANELLO, FACILITIES MANAGEMENT DIRECTOR – JUVENTUS

“Sono allaJuventusda moltissimi anni. Ho vissuto ilDelle Alpie il salto verso l’AllianzStadiumè stato epocale. Gli stadi di questa generazione non possono rimanere uguali. Ci siamo resi conto che questa è la casa dei nostri tifosi. Di conseguenza, anche il servizio steward è stato internalizzato.

Lo stadio è pensato con lungimiranza. Abbiamo creato un sistema di telecamere a circuito chiuso, fatto un balzo verso la sicurezza per le famiglie e cambiato il sistema di illuminazione per l’intrattenimento”.

CRISTIANA PACE, FOUNDER E CEO – ENOVATION CONSOULTING

“Abbiamo iniziato nel 2018 con il motosport. LaFormula1è diventata intrattenimento e questo sta accadendo anche nel calcio. Mi occupo di sostenibilità e, personalmente, ho cominciato questo percorso nel 2008 inF1.Nel 2022 siamo entrati anche nel calcio. La nostra ricerca è finalizzata all’ottimizzazione così come ha fatto anche laJuventus. Bisogna utilizzare meno risorse per spendere meno e preservare pianeta e comunità.

L’accessibilità è importantissima, come abbiamo visto con i non udenti e non vedenti per la finale diCoppaItalia.Noi portiamo ad altri settori le idee di misurazione, riduzione e tecnologia. Una delle cose più evidenti è il broadcasting remoto, iniziato con laF1e passato allaPremier League,attivato conSky”.

PAOLO MONGUZZI, STADIUM AND CONSUMER BUSINESS DIRECTOR – JUVENTUS

“Le venue devono essere concepite per essere trasformate. La Juventus gestisce un intero ecosistema, non basato solo sul calcio.Il brandJuventusdeve essere importante per la città diTorino. Il ticketing è il primo approccio all’evento. Spesso si guarda alla quantità.

Un elemento è la differenziazione. Ogni squadra è differente e bisogna analizzare i dati personalizzandoli sulla macro categoria. In una stagione il 60% delle persone fa più di 100 km per venire qui e, perciò, vendere una partita infrasettimanale è più complesso. Il tema non è più il costo del biglietto ma la fattibilità. L’obiettivo è cercare di monetizzare il tempo che passa dal prima del fischio a ciò che accade dopo”.

GIUSEPPEPAPAIANNI, AWS ACCOUNT EXECUTIVE – CENTRAL GOVERNMENT

“La trasformazione digitale non si sviluppa in un solo modo. Abbiamo potuto sperimentare che ogni società ha il suo progetto specifico. È fondamentale conoscere ciò che succede in uno stadio al fine di massimizzare l’esperienza. Ciò che accade èun generatore di dati enormee si rivolta sull’esperienza del tifoso. Tutto ciò contribuisce ad adattare lo stadio.

Oggi è fondamentale saper leggere i dati. Per esempio, abbiamo costruito una strategia che porta laNFLa capire i comportamenti dei giocatori e oggi il tifoso vuole conoscere, vuole i dati. Anche con laBundesligaabbiamo costruito un progetto di fan engagement con tutte le statistiche a disposizione del tifoso”.

ANDREA PERON, SALES LEADER – ADOBE

“Adobeè entrata nella digital customer experience anche nello sport. I club, insieme agli organizzatori di eventi, hanno la necessità di raccogliere dati per creare un profilo unico del fan. L’AIpuò aiutare a produrre questi dati su scala e creare un’esperienza personalizzata”.

Per vedere l’intera conferenza cliccaqui.

IlSocial Football Summittornerà nella città diRoma che ospiterà l’evento il 18 e il 19 novembre 2025.

Articolo a cura di Andrea Marino – SportPress24.com

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