Dani Alves assolto in appello dall’accusa di stupro

Dani Alves condannato a 4 anni e mezzo dal Tribunale di Barcellona

Il Tribunale superiore di Giustizia di Catalogna ha assolto oggi l’ex calciatore Dani Alves dall’accusa di violenza sessuale nei confronti di una giovane nella discoteca Sutton di Barcellona.

Cosa accadde….

Dani Alves condannato a 4 anni e 6 mesi di reclusione con l’accusa di aver stuprato una ragazza in una discoteca di Barcellona il 31 dicembre 2022.

Il suo processo è stato il primo caso di alto profilo da quando la Spagna ha rivisto le sue leggi nel 2022 per rendere il consenso centrale nella definizione di un reato sessuale, in risposta a un’ondata di proteste dopo un caso di stupro di gruppo durante la corsa dei tori di San Firmino a Pamplona nel 2016.

La legislazione popolarmente nota come legge “solo sì significa sì” definisce il consenso come un’espressione esplicita della volontà di una persona, chiarendo che il silenzio o la passività non equivalgono al consenso.

Ma i quattro giudici di una corte d’appello di Barcellona hanno deciso all’unanimità di annullare la condanna.

Al momento l’avvocato di Dani Alves, Inés Guardiola, non ha chiarito ufficialmente se il suo cliente chiederà un risarcimento:

“Sono al suo fianco, finalmente è stata fatta giustizia – le parole a RAC-1 –. Sono commossa e felice, lui è innocente. Devo leggere il verdetto che però non è ancora definitivo. Sul risarcimento non posso dire nulla”.  

Ricordiamo che nel marzo del 2024 Dani Alves aveva lasciato il carcere di Brians 2 dopo aver pagato la cauzione da 1 milione di euro.

Ad Alves furono ritirati i passaporti e ordinato di restare a distanza dalla presunta vittima con l’obbligo di presentarsi ogni settimana al tribunale.

Articolo a cura di Orazio Bellinghieri – Sportpress24.com

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