La Fiorentina espugna l’Olimpico di misura tra le polemiche per le continue perdite di tempo incentivate dal proprio tecnico e dall’atteggiamento di un arbitro scandaloso.
La Lazio ospita la Fiorentina per chiudere la domenica aspettando i posticipi del lunedì.
Baroni rinuncia a Lazzari, Nuno Tavares, Patric e Vecino infortunati e Rovella acciaccato siede in panchina.
Le novità sono Pellegrini, Marusic e Dele-Bashiru saranno i sostituti, nei viola invece mancano Cataldi, Colpani, Ikonè, Bove ed il fuori rosa Biraghi.
Al sesto arriva la prima occasione della gara con un tiro da fuori di Gudmundsson che finisce alto, poco prima Castellanos aveva guadagnato un corner.
Al decimo gli ospiti passano in vantaggio, grave errore di Marusic che regala la palla sulla fascia, arriva un cross di Gosens per Adli che al volo batte Provedel.
Raddoppio viola con Beltran che di testa lasciato completamente solo sul secondo palo concretizza il bel cross di Dodó.
Un Marusic impresentabile non ha marcato affatto l’argentino e con il suo secondo errore in diciotto minuti ha regalato due gol ai toscani.
La prima vera reazione di una Lazio molle e quasi demotivata arriva con un forte sinistro di Pellegrini che esce di poco.
Poco dopo la mezz’ora ancora la Fiorentina vicina al tris con una semirovesciata di Gudmundsson che colpisce in pieno il palo.
Termina un primo tempo nervoso, arbitrato molto male e da parte dei biancocelesti molto molle e senza reazioni.
SECONDO TEMPO
Inizia la ripresa con una Lazio molto più propositiva che ci prova con Zaccagni e con il neo entrato Pedro, la verve di Rovella ma non sembra bastare.
La Fiorentina continua con le perdite di tempo come sta facendo dal primo tempo; DeGea soprattutto ma l’arbitro sta permettendo ogni cosa.
L’arbitro permette ancora le continue perdite di tempo e ammonisce Palladino per proteste, ammonendo anche Adli per perdita di tempo nell’uscita e poi espulso per aver scalciato il pallone in tribuna.
La Lazio nonostante tutto riesce con Marusic ad accorciare le distanze di testa su cross di Castellanos e torre di Hysaj dove De Gea non può arrivare.
La Lazio va vicina al pari ancore Marusic da fuori salva in maniera clamorosa il portiere spagnolo ed all’ultimo secondo Pedro con un piatto destro colpisce il palo interno.
LE PAGELLE DI LAZIO-FIORENTINA 1-2
LAZIO (4-2-3-1): Provedel 5.5; Marusic 5, Gila 6.5, Romagnoli 4.5, Pellegrini 4.5 (66’ Hysaj 6.5); Guendouzi 5.5, Dele-Bashiru 5 (46’ Rovella 6); Isaksen 5 (46’ Pedro 6), Dia 5.5 (80’ Noslin sv), Zaccagni 5; Castellanos 5.5.
A disposizione: Mandas, Furlanetto, Gigot, Castrovilli, Basic, Ibrahimovic, Tchaouna.
All: Baroni.
FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea 7; Dodò 7 (77’ Parisi sv), Pongracic 6, Ranieri 6, Gosens 7; Adli 6 (62’ Comuzzo 6), Mandragora 6.5; Folorunsho 6 (86’ Richardson sv), Gudmundsson 6 (77’ Sottil sv), Beltran 6.5; Kean 6.
A disposizione: Terracciano, Martinelli, Valentini, Moreno, Caprini, Leonardelli, Harder, Kouamè.
All: Palladino.
Foto da archivio
A cura di Edoardo Massetti—Sportpress24.com