Henri Delaunay è il nome che rappresenta oggi il trofeo del Campionato EURO 2024.
Nato alla fine del 1800 a Parigi, Francia, Delaunay aveva sognato di diventare un calciatore professionista, arrivando persino a giocare per la squadra parigina Étoile des Deux Lacs.
Ma la vita gli ha riservato altro, dato che il tempo gli ha fatto trovare la sua vocazione nel bel gioco in un modo diverso, sotto forma di arbitro.
Da arbitro fu nominato per dirigere lo scontro tra AF Garenne-Doves ed ES Benevolence. Tuttavia, la partita finì anche in un disastro, quando ingoiò il fischietto e si ruppe due denti perché la palla lo colpì in pieno viso.
Delaunay passò poi all’amministrazione, diventando presidente dell’Étoile des Deux Lacs prima di assumere il ruolo di segretario generale del Comité Français Interfédéral (CFI), che in seguito sarebbe divenuto la Federazione calcistica francese.
Fu qui che in seguito avrebbe ottenuto un posto nel consiglio direttivo della FIFA, tra il 1924 e il 1928, accanto a Rimet.
Delaunay ha avuto un ruolo chiave nella creazione della Coppa del Mondo e ha sostenuto l’idea di una “Coppa dei Campioni d’Europa” negli anni ’20, un’idea che si sarebbe evoluta nella Coppa dei Campioni negli anni ’60.
La sua carriera e il suo nome sono stati principalmente determinanti nella creazione del torno Europeo.
In quanto padre fondatore del torneo, Delaunay presta ora il suo nome al trofeo.
Henri Delaunay è morto quando gli Europei iniziarono per la prima volta nel 1960. Ora la leggenda è portata avanti dal figlio, Pierre il quale è anche responsabile della sicurezza generale della UEFA.

Articolo a cura diStefano Ghezzi – SportPress24.com