Euro 2024, Polonia-Olanda 1-2: Weghorst evita il pareggio beffa – Le Pagelle

L’Olanda debutta con una vittoria, 2-1 in rimonta sulla Polonia. Gli Orange partono forti ed aggressivi fin dal 1° minuto e, nonostante la resistenza polacca, riesce a rispettare i pronostici della vigilia. I ragazzi di Koeman hanno anche il merito di riacciuffare la partita dopo essersi ritrovati immeritatamente in svantaggio ma, nonostante la grande mole di palle-gol prodotte, non riuscivano a completare la rimonta. Fortunatamente il CT olandese ha indovinato le mosse vincente e grazie alla zampata di Weghorst può festeggiare la meritata vittoria. Il pareggio avrebbe avuto il clamoroso sapore amaro della beffa.

PRIMO TEMPO POLONIA-OLANDA

Dopo appena 2 minuti l’Olanda impensierisce subito la retroguardia polacca con una bella giocata in solitaria dalla sinistra di Gakpo rientra e calcia col destro sul primo palo, rasoterr. Bravo Szczesny a mandare in angolo. La Polonia soffre il pressing alto olandese complicando più del previsto il suo piano di contenimento. I ragazzi di  rischiano grosso al 10° quando Reijnerds viene servito in piena area da Schouten e di piatto indirizza il pallone sul primo palo ma il pallone esce di poco. Vista la resistenza polacca, l’Olanda ci prova dalla distanza al 14° con Xavi Simons: La sua rapida conclusione è ben calibrata ma la fortuna non è dalla sua. Palla fuori di un soffio sulla sinistra.

Al 16° la partita cambia e, con sorpresa di tutti, è la Polonia a portarsi in vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Buksa prende il tempo in modo perfetto e di testa anticipa i difensori olandesi mandando la palla in rete. 3 minuti dopo arriva l’immediata reazione olandese con un tiro acrobatico di Vin Dijk sugli sviluppi di un angolo, ma è ancora una volta bravissimo Szczesny a respingere il pericolo. L’Olanda non ci sta e spinge ancora di più. Ci riprovano al 22°: Depay si avventa su una palla vagante che rimbalza in area dopo un contrasto. Scaglia una botta di destro da posizione invitante, ma l’attaccante olandese scarica alto sopra alla traversa. Ora l’Olanda inizia a collezionare palle-gol, ma non concretizza.

Altro esempio esattamente 60 secondi dopo, ancora con Depay: il giocatore dell’Atletico Madrid si trova ben posizionato sul bel passaggio di un compagno. Con velocità va al tiro ma il pallone è calciato male e finisce largo sulla sinistra. Al 25° bel filtrante di Reijnders ma Szczesny è attento e ferma l’azione mandando in angolo. L’Olanda gioca davvero bene, ma per ora non riesce a segnare e questo alla lunga potrebbe innervosire i ragazzi di Koeman. Ci pensa però al 29° Gakpo a riportare la calma e a cambiare il risultato portando di nuovo la parità. Il giocatore del Liverpool scarica un destro dal limite e la palla si insacca in rete. Complice una leggera deviazione di di Salamon che inganna Szczesny. 

Dopo qualche minuto per rifiatare gli olandesi vanno vicinissimi al vantaggio al 42°: Gakpo riceve dalla sinistra un passaggio rasoterra in area da Aké e va subito alla conclusione, palla alta di un soffio. Ad un soffio dal duplice fischio dell’arbitro Soares Dias, l’Olanda va ancora vicinissima al vantaggio: è il 46° Aké effettua un passaggio morbido verso l’area per Depay, che stoppa di petto benissimo e poi cerca il diagonale verso la porta. La palla sfila a pochi centimetri dal palo. Tutto rimandato al secondo tempo.

SECONDO TEMPO

L’Olanda non ha alcuna intenzione di perdere tempo e fin dai primi secondi della ripresa preme sull’acceleratore. Al 46° va vicinissima al vantaggio: Dumfries cerca Depay solo nel cuore dell’area piccola con un colpo di testa. Szczesny intuisce tutto e riesce a smanacciare prima che arrivi Depay a insaccare. Al 54° l’Olanda spreca in contropiede: Reijnders imbuca per Gakpo sorprendendo la difesa stranamente altissima della Polonia, il numero 11 orange a sua volta serve a sinistra Xavi Simons che però conclude malissimo a lato.

Al 59′ finalmente si rivede la Polonia e lo fa con una doppia chance per i polacchi: prima con Kiwior con la sua conclusione pericolosa, respinta da Verbruggen, l’azione però prosegue e anche Zielinski ci prova ma non riesce a concretizzare. I polacchi però devono stare attenti perchè l’Olanda è rpotna a colpire da un momento all’altro. Lo dimostra al 65° quando Dumfries con diagonale potente dalla destra si divora il gol del vantaggio. Palla fuori non di molto. 5 minuti dopo è ancora Dumfries a tentare la conclusione: il giocatore dell’Inter riceve un passaggio preciso in area e va subito al tiro. Il pallone sembra indirizzato all’angolino basso di destra ma Szczesny dice No chiudendo l’angolo in uscita. Il portiere della Juventus salva ancora la Polonia.

Al 73° si cerca la svolta da calcio d’angolo: Depay dalla bandierina trova bene De Vrij, che salta di testa ma manda la palla sopra alla traversa. La Polonia sembrava aver preso le contromisure e il risultato via via si avvia verso un prezioso 1-1. All’81 però Koeman fa la mossa che cambia la partita: fa entrare Weghorst. E’ proprio il centravanti olandese (al primo pallone toccato) a cambiare la partita all’83° ed a portare per la prima volta in vantaggio la sua squadra a pochi minuti dalla fine. Bellissimo assist in area da parte di Aké, Weghorst fa il movimento giusto, anticipa il difensore e col piede sinistro trova la deviazione in rete. E’ 2-1 per l’Olanda.

All’88 la polonia risponde Swiderski e va and un passo dal gol beffa per gli olandesi. Il numero 7 polacco riceve da sinistra e da pochi passi gira col mancino in porta, Verbruggen con un grande riflesso mette la mano e salva i suoi togliendo la palla dall’angolino. L’ultimo sussulto è polacco: gran botta di Zalewski al 95° ma è centrale, Verbruggen para.

TABELLINO E PAGELLE DI POLONIA-OLANDA 1-2

POLONIA(3-5-2): Szczesny 6,5; Bednarek 5,5, Salamon 6, Kiwior 6; Frankowski 5,5, Urbanski 5,5 (55′ Swiderski 6,5), Zielinski 6 (78′ Piotrowski 6), Romanczuk 5,5 (55′ Slisz 5,5), Zalewski 5; Szymanski 5,5 (46′ Moder 6), Buksa 6,5. CT: Probierz 5,5.

OLANDA (4-3-3): Verbruggen 6; Dumfries 6,5, De Vrij 6, Van Dijk 6, Aké 6,5 (87′ van de Ven s.v.); Schouten 6, Reijnders 6,5, Veerman 6 (62′ Wijnaldum 6); Xavi Simons 5,5 (62′ Malen 6), Depay 6,5 (81′ Frimpong 6), Gakpo 7 (81′ Weghorst 7). CT: Koeman 6,5.

Marcatori: 16′ Buksa (P), 29′ Gakpo (O), 83′ Weghorst (O)

Ammonizioni: 15′ Veerman (O)

Espulsioni: \\

Foto da Twitter – Articolo a cura di Marco Lanari – Sportpress24.com

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