Si riapre alle 19 italiane il cammino degli atleti Azzurri con il doppio
La coppia italianaBolelli-Vavassorisupera quella formata dal monegascoHugo Nys e dal polacco Jan Zielinski, numeri 3 della Race allo stato attuale, per 6-4 6-4 in un’ora e 17 minuti. Prossimi avversari di livello: le alternativa sono i francesi Ugo Humbert e Fabrice Martin e i numeri 8 del seeding, il britannico Jamie Murray (fratello di Andy) e il neozelandese Michael Venus.
Sull’1-1 uno smash da fondo messo malamente in rete daZielinskiprovoca il primo deciding point, sul quale la risposta incrociata diBolelliè appena larga. Ancora sul 3-3 i due azzurri riescono a mettere pressione fino al 30-30, poi, sul 40-30, arrivano due doppi falli di fila del polacco che significano (auto)break. Sul servizio diVavassori, però, si scatenaNysin risposta e, insieme agli errori diBolellia rete, questo fa la differenza: controbreak a 30. Il bolognese, però, si riscatta subito dopo ed è parte fondamentale nel togliere la battuta a zero al monegasco. Basta davvero poco tempo per portare il parziale a casa.
J. Paolini-Kalinskaya 6-3 3-6 6-4
La partita conferma di non avere una padrona e le due atlete non riescono a mantenere il ritmo prediletto che a tratti, né a evitare errori per loro dozzinali; Kalinskaya pare comunque più attenta e insidiosa che non all’inizio del secondo set.Paolinicancella il momento-no con cui ha ceduto il parziale di mezzo e si tuffa nel set decisivo perdendo solo tre punti nei primi due turni alla battuta; la russa non le è da meno e la parità a quota due è la conseguenza naturale.
Qui Paolini dà conferma di una giornata non felice e probabilmente di una certa stanchezza mentale: sul 30-30 gioca un dritto corto e regala alla rivale lo spazio per il colpo vincente con il rovescio incrociato, mentre sulla palla-break confeziona una palla corta di dritto che somiglia a un lob. Kalinskaya non perde l’occasione per prendersi il servizio dell’italiana. Di nuovo chi prende il vantaggio balbetta quando c’è da scappare in avanti e la russa cede la battuta con un doppio fallo clamoroso. Paolini fa ricorso a tutte le riserve di orgoglio per rimanere vicina nel punteggio all’avversaria.
Sinner-Struff 6-3 6-4
Una corsa tra cavalli vincenti, un testa a testa che diventa sempre più serrato:Jannik Sinnerrisponde aCarlos Alcarazche già agli ottavi dopo aver liquidatoAliassime. L’altoatesino batteStruff 6-3 6-4raggiungendo l’amico-rivale e il braccio di ferro continua:Carlosdifende il numero 2 al mondo,Jannikvuole superarlo, adesso la sfida a distanza (che sarebbe scontro diretto in semifinale) si sposta al prossimo turno. Una partita impeccabile quella diJannik, che gestisce molto bene il servizio e spesso si rende protagonista di attacchi a rete e volée da fenomeno. Il tedesco, mai affrontato in precedenza, non è un rivale semplice, serve bene, picchia forte ma troppo spesso cerca soluzioni in avanti che permetto aJannikdi infilarlo come vuole.
Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com