Premier League, Manchester City e Chelsea sperano in una ‘grazia’

I leader della Premier League e il Manchester City hanno concordato una data per affrontarsi davanti a una giuria indipendente in quello che è probabilmente il più grande processo nella storia della competizione.

Alla fine del prossimo anno le due squadre si affronteranno nella grande battaglia in cui i campioni d’Europa e d’Inghilterra dello scorso anno, il Manchester City, dovranno combattere con tutte le loro forze affrontando 115 accuse di violazioni finanziarie.

La Premier League nel febbraio 2018 aveva accusato i campioni di 115 violazioni delle norme finanziarie, dopo l’avvio di un’indagine nel 2018.

Nel corso di tutta la lunga vicenda, sia il Premier che il club sono rimasti impassibili ed entrambi si sono rifiutati di commentare qualsiasi cosa relativa alla vicenda.

Ma ora è emerso che entrambe le parti hanno negoziato una data per lo scontro in tribunale originariamente previsto per la fine dell’autunno 2024.

Il procedimento è stato altamente confidenziale e sono attualmente in corso le dichiarazioni dei testimoni, che probabilmente rimarranno tali fino alla prossima primavera. Se il processo si terrà in tempo, il verdetto sarà probabilmente annunciato intorno all’estate del 2025.

Ricorsi

Il City potrebbe fare appello alla Corte di Giustizia Tripartita Internazionale dove la squalifica della UEFA Champions League è annullata con successo.

Oltre a ciò, nessuno può essere sicuro della punizione che il Manchester City potrebbe subire se alla fine verrà ritenuto colpevole.

Qualche giorno fa, l’ex consigliere del Manchester City Stefan Borsson ha fatto la sua previsione, sottolineando che la retrocessione è una strada a senso unico se il club verrà giudicato colpevole dall’organo di governo della Premier League!

Il City è accusato di aver violato 115 regolamenti in 14 stagioni dal 2009/10 in poi

Intanto il calcio mondiale guarda con interesse alla decisione che la Corte di Giustizia Europea (CGE) prenderà a Lussemburgo il 21 dicembre in relazione al “caso Super League”.

La decisione, che potrebbe avere importanti implicazioni, affronta il potenziale monopolio esercitato dalla UEFA e dalla FIFA nell’organizzazione delle competizioni.

Questo evento potrebbe segnare una svolta nella struttura del calcio europeo.

L’atmosfera che si respira in Inghilterra dopo che all’Everton sono detratti 10 punti per aver violato le regole del Fair Play Finanziario potrebbe essere solo l’inizio.

Poiché i club della Premier League, tra cui Manchester City e Chelsea (entrambi membri fondatori della Super League), affrontano la minaccia di punizione.

Quindi, secondo analisti esperti, non è escluso che cambino schieramento e si avvicinino a Barcellona e Real Madrid.

Manos Staramopoulos

Giornalista – Analista di calcio e affari internazionali

Membro del comitato calcistico AIPS e della IFFHS World Statistics Federation

Corrispondente: France Football, A Bola, Discoveryfootball.com, Mundo Deportivo, Sportpress24.com

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