Europa League, una serata magica per le squadre Greche

Un’ Europa League da paura! Giovedì 21 settembre rimarrà sicuramente impresso a lungo nella memoria dei tifosi greci. In effetti, avrebbe quasi potuto essere… perfetto.

E questo perché la ricetta è stata rovinata da alcuni errori commessi nella partita dell’Olympiakos contro il Friburgo, nel gremito Georgios Karaiskakis, che ha dato l’opportunità alla squadra di Christian Streich di approfittarne e vincere 3-2.

La squadra di Diego Martinez ha inseguito la partita con tutte le sue forze, ma solo l’attaccante marocchino El Kaabi è riuscito a trovare il fondo della rete.

Ma purtroppo l’Olympiacos ha vissuto la sua prima sconfitta.

La mentalità e lo stile di gioco dei Biancorossi sono stati riconosciuti dal pubblico, che ha generosamente regalato alla propria squadra una standing ovation nella finale.

I dati meritavano qualcosa di meglio, ma a volte il calcio, e quello che succede in 90 minuti, non ti rende… giustizia!

La storia dell’ Olympiakos e un’ Europa League da vivere

Qualcosa di simile era accaduto il 6 dicembre 2018, quando l’Olympiakos batté il Milan 3-1, il PAOK batté il Bate Borisov 1-0 e l’AEK batté il Rijeka 1-0.

All’Amex, il doppio AEK è sceso per competere in una partita che sembrava persa prima di iniziare. Non tanto per le sue assenze, ma in base alla qualità dell’avversaria.

Il Brighton è attualmente una delle squadre di punta della Premier League e non dobbiamo dimenticare che sabato ha battuto il Manchester United 3-1 all’Old Trafford.

Tutti parlavano quindi di vittoria per la forte squadra di Roberto De Cerbi.

Ma non avevano contato sull’albergatore, che in questo caso era il suo collega, l’argentino Matias Almeida, allenatore dell’AEK. Nonostante le assenze dell’Unione (Vida, Mukudi infortunati) i calciatori della squadra greca si sono presentati perfettamente letti.

Hanno giocato brillantemente bloccando il secondo terzo del campo, quindi non hanno permesso al Brighton di fare il loro gioco.

AEK

Così, l’AEK, giocando in modo intelligente e soprattutto disciplinato, ha ottenuto una vittoria straordinaria con un 3-2 che gli dà tutto il diritto di credere di essere ora la favorita del suo girone, in Europa League.

Nello stadio olimpico di Atene, gremito di 57.000 spettatori, si è presentato in maniera preponderante il Panathinaikos, tornato dopo 11 anni nei gironi delle competizioni europee.

Il Villarreal potrebbe aver avuto il controllo della partita nel primo quarto, dato che dal momento in cui l’attaccante della nazionale Fotis Ioannidis ha aperto le marcature al 38′, tutto è cambiato.

I padroni di casa dominano completamente e al 78′ l’attaccante sloveno Andres Sporar raddoppia.

La squadra di Ivan Jovanovic avrebbe potuto, con un po’ di fortuna o più attenzione, ottenere una vittoria più completa, piuttosto che andare solo 2-0 contro il Villarreal, nel Gruppo F.

PAOK

E veniamo al PAOK, che a Helsinki, capitale della Finlandia, ha ottenuto una bella vittoria per 3-2, dimostrando di volersi distinguere nella Conference League. Protagonista della squadra di Lucescu è stato il neo acquisto nazionale bulgaro Despodov, autore anche del secondo gol della sua squadra.

Manos Staramopoulos

Giornalista – Analista di calcio e affari internazionali

Membro del comitato calcistico AIPS e della IFFHS World Statistics Federation

Corrispondente: France Football, A Bola, Discoveryfootball.com, Mundo Deportivo, Sportpress24.com
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