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Roland Garros, Medvedev eliminato al primo turno

Medvedev Roland Garros

Subito una sorpresa al Roland Garros, seconda prova stagionale del Grande Slam. Esce infatti di scena il russo Daniil Medvedevnumero 2 del mondo e seconda testa di serie del tabellone.

Il vincitore degli ultimi Internazionali d’Italia, si è fatto sorprendere in cinque set dal ‘carneade’ brasiliano Thiago Seyboth Wild, n.174 al mondo e proveniente dalle qualificazioni, con il punteggio di 7-6, 6-7, 2-6, 6-3, 6-4 in 4 ore e 15 minuti di gioco. Altri risultati di primo turno: Alexander Zverev (Ger, 22) batte Lloyd Harris (Rsa) 7-6(6) 7-6(0) 6-1.

“Partita difficile. Non la rivedrò in televisione – ha affermato Medvedev dopo il ko -. Non credo di aver giocato così male, ma lui (Wild, ndr) ha giocato bene. Se continua così, alla fine dell’anno sarà tra i primi 30. Spero sinceramente che continuerà a giocare così nei prossimo turni, altrimenti resterò deluso”.

Il russo ha poi parlato della discussione avuta con il pubblico: “Quando ho chiesto all’arbitro di controllare il segno della palla, hanno iniziato a fischiare non so per quale motivo. Gli ho detto di stare zitti perchè stavo parlando con l’arbitro e non con loro. Non dovrebbero parlare in momenti come questi. Escludendo questo episodio, è andato tutto bene”.

Non è mancato infine un commento sulla terra rossa, superficie da sempre odiata dall’attuale numero due al mondo: “Il mio rapporto con la terra non è cambiato, ogni volta che finisce un torneo su questa superficie sono felice. Quindi ora sono felice. Non so se agli altri tennisti piaccia avere la terra nelle borse, nelle scarpe, nei calzini che devi buttare dopo la stagione su terra. A me non piace. Sono felice sia finita la stagione su terra. Mi rilasserò nei prossimi giorni” .

La testa di serie numero 2 del tabellone dunque, saluta e il sudamericano, tra l’altro passato dalle qualificazioni, si regala il secondo turno da disputare contro il vincente del confronto tra il francese Halys e l’argentino Pella. Quella parte di tabellone potrebbe essere aggredita dal croato Coric o dal giapponese Nishioka. Si tratta indubbiamente di una buona notizia anche per il nostro Jannik Sinner, che ha nel russo un’autentica bestia nera (ci ha sempre perso, l’ultima volta in occasione dell’atto conclusivo a Miami).

Foto da Twitter – Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com

 

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