Mondiali, quello in Qatar è solo l’ultimo: la Top 5 dei più costosi di sempre

Da sempre, come ben si sa, i Mondiali sono gli eventi calcistici più rilevanti per quanto riguarda tale sport e l’ambito delle nazionali. Una competizione che sa coinvolgere nell’arco di circa un mese, se non tutto il pianeta, quasi.

Senza ombra di dubbio, in prima linea qualunque persona inserita in questo mondo lavorativo, che al di là del ruolo impiegato ha il desiderio di prenderne parte partecipandovi a suo modo.

Non tralasciando i tifosi, che vi siano da casa o direttamente presso i rispettivi impianti, intenti a ricoprire la vera essenza ossia il cuore pulsante di tutto ciò che gira intorno al torneo menzionato in precedenza.

Il detto ‘per vedere moneta, pagare cammello’, mai può esser utilizzato con la frequenza la quale racchiude l’organizzazione di un campionato del mondo. Insomma, è un dare e avere.

Tutto gira intorno al Denaro

Metaforicamente parlando, per assistere allo spettacolo e ad un’edizione degna di nota, il dio denaro funge da protagonista oramai da svariati anni a questa parte.

In che modo? Per citarne qualcuno, dal sempre più oneroso pagamento delle pay-tv sino all’impiego continuo sul posto – spesso purtroppo tramutato in sfruttamento – di operai, obiettivi differenti ma accomunati dallo stesso scopo di concluderne i propri portando qualità allo spettatore da remoto o in presenza.

Precisamente, quello del 2022 in Qatar – che peraltro si sta ancora svolgendo – è solo l’ultimo in ordine di tempo fra quei Mondiali che son costati maggiormente al paese ospitante.

Il qatariota, con i suoi 221 miliardi di euro, è stato di fatto il più costoso della storia. Sottolineato l’enorme divario tra la sua prima posizione ricoperta in questa speciale classifica e il secondo posto, andiamo di seguito a vedere la Top 5 completa, con le restanti nazioni presenti.

1) Qatar 2022 – € 221 miliardi

2) Brasile 2014 – € 15,7 miliardi

3) Russia 2018 – € 11,7 miliardi

4) Corea/Giappone 2002 – € 7 miliardi

5) Germania 2006 – € 4,3 miliardi

Articolo a cura di Alessio Giordano – SportPress24.com

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