Presentato ieri a Madrid il film di Dazn –L’ascesa, la caduta e la redenzione di Ronaldo –dedicato al Fenomeno. Ronaldo ha poi spiegato i problemi psicologici che si porta dietro da anni e che sta risolvendo grazie a una terapia. Nell’intervista concessa a Marca, proprio in occasione della presentazione del docufilm, il Fenomeno ha dichiarato: “Vengo da una generazione in cui eri gettato nella mischia e dovevi cavartela senza la minima possibilità di chiedere aiuto”.“Siamo stati esposti a uno stress mentale molto grande e senza essere preparati. In passato non c’era alcuna preoccupazione per la salute mentale dei giocatori”
Nel documentario,il brasilianotocca il tema dellasalute mentale,spessoignorato nel mondo dello sporte del calcio: “Oggi faccio terapia. Sono passati due anni e mezzo e capisco molto meglio anche quello che avevo provato prima. Vengo da una generazione in cui eri gettato nella mischia e dovevi cavartela al meglio senza la minima possibilità di chiedere aiuto. Anche perché non c’era alcuna preoccupazione per la salute mentale dei giocatori”.
Parole di elogio personale aZinedine Zidane:“Zizouha un ruolo molto speciale nella mia carriera. Ho sempre avuto una stima incredibile per lui, da quando ci siamo incontrati per la prima volta, lui alla Juve e io all’Inter. Lì abbiamo già iniziato un rapporto di rispetto reciproco e molto bello. Non avevo alcun rapporto personale con lui quando mi sono infortunato ed è stata una bella e bella sorpresa quando è venuto a trovarmi. È stata la prima persona al di fuori della mia famiglia a farlo.” Ronaldo ricorda le parole del francese:“Coraggio, guarisci presto, il calcio ha bisogno di te…”. Stavamo chiacchierando e per me è stata una gioia enorme averlo lì in un momento così difficile.”
Articolo a cura di Valerio Giuseppe Bellinghieri – Sportpress24.com