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Chelsea, la scelta di Boehley è Graham Potter

Graham Potter è la scelta del proprietario americano del Chelsea Todd Boehly per succedere al 49enne tedesco Thomas Tuchel come allenatore. L’allenatore inglese del Brighton, ottenuto il permesso dalla dirigenza del suo club, si è recato a Londra e ha parlato con i dirigenti dei londinesi, ma anche con il capo Todd Boehly. E tutto mostra che le discussioni si sono svolte in un clima molto caldo e forse anche oggi ci saranno gli annunci finali sul loro accordo.

Secondo i media inglesi, infatti, il 47enne Potter firmerà un contratto pluriennale. Potter avrà la sua possibilità nell’élite del calcio con solo il suo quarto club, avendo iniziato la sua carriera di allenatore a Ostersund nel 2011, seguito da Swansea nel 2018 e Brighton nel 2019.

Il Brighton, dal canto suo, dovrebbe incassare un compenso di 18.500.000 di euro, mentre il Chelsea dovrà risarcire anche l’ex allenatore, Thomas Tuchel, con 17 milioni di euro

Nella lista dei londinesi c’era anche Mauricio Pochettino, ma Graham Potter è stata la loro prima scelta sin dall’inizio. Il 47enne inglese, che è sulla panchina del Brighton dal 2019, assumerà immediatamente il nuovo incarico in quanto il nuovo proprietario dei Blues, Todd Boehly, aveva raccolto molte informazioni positive sulla sua persona.

L’inizio di Thomas Tuchel al Chelsea è stato “esplosivo” e ha avuto tutto. Nel finale, tuttavia, il suo mandato è durato solo due settimane e mezzo in più rispetto a quello del suo predecessore, Frank Lampard.

Per la seconda volta negli ultimi tre anni, il Chelsea è stato “costretto” a cercare un nuovo allenatore a metà stagione. Tuchel è stato esonerato dopo che i Blues hanno perso l’apertura della fase a gironi di Champions League contro la Dinamo Zagabria (1-0), uno sviluppo che ha fatto rivivere i ricordi della stagione 2020-21, quando all’epoca sotto Roman Abramovich, Frank Lampard aveva visto l’uscita dalla porta.

E nonostante il tecnico tedesco sia riuscito a completare 100 partite sulla panchina dei londinesi prima di partire (Lampard 84), il suo mandato è durato poco più di quello dell’ex leggenda del Chelsea e attuale allenatore dell’Everton: appena 18 giorni.

Tuchel è succeduto a Lampard nel gennaio 2021, 19 mesi dopo l’inizio di quest’ultimo con il club londinese, ed è riuscito a lasciare il segno in cinque mesi, vincendo la Champions League e segnando solo sette sconfitte nelle prime 50 partite e con il Chelsea che ha subito solo 24 gol in quella volta. Forse è per questo che il suo tempo sul bordo della panchina azzurra è sembrato molto più lungo, anche se l’epilogo è stato scritto più o meno in un momento simile a “Frankie”.

Il compito ora intrapreso da Potter è tutt’altro che facile, dato che il Chelsea è a 10 punti dalla vetta della classifica e ha bisogno di cambiamenti immediati, almeno nel loro sistema.

Manos Staramopoulos
Giornalista – Analista di calcio e affari internazionali
Membro del comitato calcistico AIPS e della IFFHS World Statistics Federation
Corrispondente: France Football, A Bola, Discoveryfootball.com, Mundo Deportivo, Sportpress24.com
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